Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il ricercatore dell'organizzazione, Risk Management Lab che opera presso l'università a Sofia, Christo Grozev, ha accusato il magnate russo Konstantin Malofeev del coinvolgimento nella pianificazione di destabilizzazione in Montenegro,…
Podgorica - Il ricercatore dell'organizzazione, Risk Management Lab che opera presso l'università a Sofia, Christo Grozev, ha accusato il magnate russo Konstantin Malofeev del coinvolgimento nella pianificazione di destabilizzazione in Montenegro, soprattutto per quanto riguarda il reclutamento di alcuni gruppi estremisti per provocare il caos, riferisce, giovedì 2 febbraio, il quotidiano montenegrino Pobjeda. Grozev, il quale sta collaborando con diversi centri di ricerca europei, e il cui lavoro è concentrato sulle minacce alla sicurezza associate alla Russia, ha annunciato di pubblicare nei prossimi giorni un rapporto sul Montenegro, in cui descriverà accuratamente il ruolo di Malofeev e di un istituto russo negli eventi a Podgorica prima delle ultime elezioni parlamentari. Grozev ha rivelato per il quotidiano Pobjeda alcuni dettagli del documento, spiegando che il reclutamento dei gruppi probabilmente è stato concordato quando, poco prima delle elezioni, le forze speciali russe Specnaz, guidate da Malofeev hanno visitato personalmente Banja Luka sotto l'apparenza di un gruppo folk, aggiungendo che uno degli organizzatori serbi degli eventi in Montenegro, è anche stato a Banja Luka nella stessa occasione. Questi ha affermato che i due organizzatori principali, Vladimir Popov e Eduard Sismakov, nel mese di ottobre del 2016, hanno gestito l'intera situazione da Belgrado e da Mosca, e che il suo centro di ricerca ha delle prove che Sismakov è stato l'agente del Main Intelligence Agency - GRU. Grozev ha ricordato che Malofeev è uno dei finanziatori dell'Istituto russo per gli studi strategici, il quale, all'inizio del 2016, ha annunciato gli eventi accaduti a Podgorica nel mese di novembre, aggiungendo che questo fatto praticamente rappresenta una prova del coinvolgimento di tale Istituto nella pianificazione di destabilizzazione. L'analista bulgaro ha suggerito che uno degli organizzatori del gruppo, e adesso il testimone collaboratore, Aleksandar Sasa Sindjelic, ha reclutato la gente per gli attacchi terroristici con il consenso diretto dell'Istituto russo per gli studi strategici. Questi ha aggiunto che l'interferenza di Malofeev nelle vicende politiche in Montenegro è diventata evidente già nel 2014, dopo che il focus della politica estera della Russia è stato spostato dall'Ucraina ai Balcani.<br /> <br /> Ricordiamo che l'ex presidente dell'Istituto russo per gli studi strategici sosteneva che Christo Grozev, a causa delle sue opinioni circa l'interferenza della Russia nei rapporti internazionali e nelle questioni interne di altri Paesi, è stato nominato come "cane arrabbiato anti-russo". Per quanto riguarda Konstantin Malofeev, è stato notato in precedenza il suo sostegno al Fronte Democratico (DF).<br /> <br /> L'analista Grozev ha concluso che alcuni magnati russi, nonché l'Istituto russo per gli studi strategici, stanno implementando la politica di Mosca ufficiale, e che è possibile che le stesse persone che hanno creato lo scenario in Crimea e Ucraina, adesso abbiano un grande ruolo nel caso del Montenegro. Grozev ha inoltre sottolineato il fatto che nel 2015, il Presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik, ha assegnato la più alta decorazione della Republika Srpska a Malofeev per un contributo particolare allo sviluppo della cooperazione economica ed umanitaria tra la Russia e la Republika Srpska, nonostante il fatto che in precedenza nessuno abbia mai sentito parlare delle azioni di Malofeev in questi settori.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.