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Tirana - La Commissione parlamentare della politica estera ha ratificato l'accordo di prestito tra il Governo albanese e la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, per il finanziamento del progetto relativo allo sviluppo integrato urbano e…
Tirana - La Commissione parlamentare della politica estera ha ratificato l'accordo di prestito tra il Governo albanese e la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, per il finanziamento del progetto relativo allo sviluppo integrato urbano e del turismo. Inizialmente, il direttore del Fondo Albanese dello Sviluppo, Benet Beci ha presentato il progetto, che ammonta a circa 63.8 milioni di euro. L'esecutivo ha stabilito la regione costiera (l'Area Valona-Saranda), come anche l'area più a sud (Berat-Gjirokastra-Permet), come la regione prioritaria che porta del potenziale concreto, sia per il paesaggio, nonché per i beni culturali per sviluppare il turismo. Le politiche per lo sviluppo regionale mirano a raggiungere la crescita della coesione territoriale, riducendo le differenze regionali che esistono nell'accesso ai servizi e attraverso il sostegno per lo sviluppo delle economie locali. Hanno espresso scontentezza sulla bozza del prestito e specialmente la destinazione di questi fondi, i due deputati della Commissione, Jozefina Topalli, dal PD, e il Presidente della commissione per la politica estera, Arta Dade dal PS. Secondo Topalli, l'ex Presidente del Parlamento, tutti i progetti stanno "andando a Berat e Vallona, mentre per il nord del Paese non c'è niente".<br /><br /> "E il resto del Paese, da Durazzo in su esiste o no?", ha chiesto Topalli.<br /><br /> Le critiche di Topalli al Ministero dello Sviluppo Urbano e quello delle Finanze stando alle quali il nord del Paese sarebbe stato discriminato orientando tutti gli investimenti a sud, hanno trovato il sostegno da parte del Presidente della Commissione, Arta Dade. <br /><br /> "Naturalmente questo problema va visto, perché non è per niente normale che tutti i progetti si concentrino in una zona o una determinata città. Per questa ragione noi chiediamo un elenco di tutti i progetti finanziati dai partner e le ragioni per cui sono stati scartati i municipi delle altre città", ha asserito Arta Dade durante il suo discorso. <br /><br /> La stessa ha riferito che in Parlamento sono stati ratificati molti accordi, che sono incentrati nell'attuazione di progetti per uno sviluppo bilanciato di tutto il territorio del Paese. Dade ha definito normale la preoccupazione dei deputati del PD, ma come ha affermato, bisogna ottenere informazioni da diversi territori, perché lo sviluppo equo ha nel proprio centro la crescita del turismo e la qualità della vita. <br /><br /> Intanto dopo i dibattiti hanno reagito anche i rappresentanti dei rispettivi Ministeri nella Commissione. Nella sua reazione, il vice Ministro dello Sviluppo Urbano, Alfred Dalipi ha affermato che il progetto in questione sta nella sua seconda fase, perché è stato avviato 7 anni fa, in quadro al progetto per la costa. Secondo lui, ci sono anche dei progetti nominati completamente per il nord dell'Albania, come il progetto per le Alpi. Invece nel suo intervento, il deputato Kastriot Islami, ha sottolineato che la Banca Mondiale avrebbe dovuto realizzare uno studio generale strategico, per lo sviluppo di tutti i territori dell'Albania. Dall'altra parte, il Direttore di FSHZH, Benet Beci ha spiegato che il progetto di 63.8 milioni di euro è concepito come una catena turistica, ma ha informato che "un altro progetto è in corso per le Alpi dell'Albania, in cooperazione con la Banca del Consiglio d'Europa, che sta facendo il master-plan ed ha anche il fondo, che va fino alla frontiera con Scutari. Intanto questi ha riferito che nella città si sta lavorando per la zona del lago di Scutari e del fiume Buna.<br /><br /> La Commissione parlamentare per la politica estera ha esaminato e ratificato anche l'accordo di prestito, tra la Repubblica d'Albania, rappresentata dal Ministero delle Finanze, e la KfW Frankfurt am main, per il programma di gestione dei rifiuti solidi, regione di Valona, realizzato in quadro alla cooperazione finanziaria con il Governo tedesco, che ha stanziato mediante la KfW un prestito di 12 milioni di euro, per le misure accompagnanti del progetto. Il Segretario Generale del Ministero dei Trasporti e dell'Infrastruttura, Eduart Seitaj ha affermato che il programma per la gestione dei resti solidi nella Regione di Valona comprende la costruzione della discarica dei rifiuti urbani, la costruzione di un sistema di compostaggio, dei mezzi di circolazione per la raccolta dei rifiuti, le attrezzature per la pulizia delle strade, i lavori per la chiusura della discarica a Valona e i servizi di consulenza. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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