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Sarajevo - Il processo relativo alla ricapitalizzazione della Energopetrol presso il Tribunale di Sarajevo dura già da tre anni. Attualmente la difesa sta presentando le prove e, secondo le informazioni ottenute dal Tribunale, questo sta per giungere al…
Sarajevo - Il processo relativo alla ricapitalizzazione della Energopetrol presso il Tribunale di Sarajevo dura già da tre anni. Attualmente la difesa sta presentando le prove e, secondo le informazioni ottenute dal Tribunale, questo sta per giungere al termine come ha riferito Oslobodjenje il 13 febbraio.<br /> <br /> Per la continuazione del processo principale è previsto l'interrogatorio di uno dei nove accusati in tale caso, Ahmed Zilic in qualità di testimone della difesa, e la presentazione delle prove materiali. In base ai piani la difesa, con la sua testimonianza, concluderà la presentazione delle prove ed è stata pianificata al 20 febbraio la fornitura di ulteriori prove da parte della Procura cantonale di Sarajevo. Secondo le previsioni della Corte, nel mese di marzo verrà pronunciata l'ultima parola in merito al caso. <br /> <br /> Ricordiamo che la Procura, a seguito dell'accusa emessa il 7 marzo del 2014, determinata tre giorni dopo, sospetta Nedzad Brankovic, l'ex Premier federale, Namik Busatlic, l'ex direttore di Energopetrol, Kasem Catovic, Safet Proha, Ahmed Zilic, Mirko Puljic, Sead Kreso, Alma Haseta e Anka Seslija, membri della commissione di Governo per la ricapitalizzazione dell'EP, i quali durante il processo della ricapitalizzazione dell'EPC hanno recato alla Federazione di BiH e alla Energopetrol un danno più grande di 32 milioni di BAM. Il consorzio croato-ungherese INA-MOL nel mese di settembre 2006 ha firmato con il Governo della FBiH, il cui leader allora era Ahmet Hadzipasic, il contratto di ricapitalizzazione dell'EP. Tutti e nove gli accusati il 18 aprile del 2014, davanti Tribunale hanno dichiarato di non sentirsi colpevoli. La perizia principale in questo caso è iniziata il 17 giugno del 2014, e si sono tenute 54 perizie. Fino ad ora sono stati interrogati 20 testimoni e due periti e al Tribunale è stata presentata un'enorme documentazione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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