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Podgorica - La Rete per l'Affermazione del Settore Non Governativo (MANS) ha presentato una denuncia penale contro i responsabili nell'EPCG, dopo che questi hanno adottato una decisione sulla manifestazione di interesse verso l'acquisto di un pacchetto di…
Podgorica - La Rete per l'Affermazione del Settore Non Governativo (MANS) ha presentato una denuncia penale contro i responsabili nell'EPCG, dopo che questi hanno adottato una decisione sulla manifestazione di interesse verso l'acquisto di un pacchetto di maggioranza nella Miniera di carbone (Rudnik uglja Pljevlja - RUP), che è di proprietà di Aco Djukanovic e la società italiana A2A, ad un prezzo significativamente più alto rispetto a quello di mercato. Il quotidiano montenegrino Dan ha riferito che MANS ha presentato all'ufficio del pubblico ministero speciale una denuncia penale contro il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'EPCG, Srdjan Kovacevic e un altro membro non nominato dalla dirigenza dell'EPCG, che hanno partecipato all'elaborazione della decisione controversa e la sua presentazione nell'Assemblea. Il coordinatore della MANS, Ines Mrdovic, ha confermato che due funzionari dell'EPCG sono stati accusati di tentato abuso d'ufficio tramite l'acquisto della società che sta accumulando enormi perdite, ricordando che in questa transazione il fratello dell'ex Primo Ministro, Aco Djukanovic e l'A2A incasseranno 17 milioni di euro, una cifra molto più alta rispetto al prezzo di mercato. Mrdovic ha spiegato che, con la realizzazione di questo lavoro, l'EPCG perderà decine di milioni di euro e non c'è alcuna ragione economica razionale per realizzarlo. Per i motivi sopracitati, MANS ha invitato l'ufficio del pubblico ministero speciale ad intervenire il prima possibile per impedire questo lavoro progettato per arricchire ancora la famiglia di Milo Djukanovic, è estremamente pericoloso per lo Stato e l'EPCG.<br /> <br /> Anche il Comitato del Demos Budva ha condannato gli atti socialmente pericolosi dei fratelli Djukanovic e l'A2A. Il suo membro, Dragan Kovacevic, ha spiegato che i fratelli Djukanovic per l'ennesima volta stanno scambiando tra di loro la proprietà statale e che la vendita delle azioni della RUP fa ricordare il caso di Limenka, solo che questa volta il danno potrebbe essere dieci volte superiore. Lo stesso ha aggiunto che questa volta non deve essere permessa la realizzazione del progetto di Djukanovic e il loro partner A2A, invitando i cittadini, il settore ONG e i partiti politici di unirsi al fine di difendere l'EPCG. <br /> <br /> La società EPCG ha reagito alle accuse della MANS, tramite un comunicato, nel quale ha spiegato che l'organizzazione di nuovo sta cercando di ingannare i cittadini e danneggiare le reputazione dell'EPCG.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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