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Tirana - Il Primo Ministro Edi Rama ha reagito in seguito ad un articolo pubblicato dal quotidiano italiano "La Repubblica" stando al quale in alcuni dei villaggi albanesi batte la bandiera dell'ISIS e l'Italia non si spaventa né dinanzi ai migranti e ai…
Tirana - Il Primo Ministro Edi Rama ha reagito in seguito ad un articolo pubblicato dal quotidiano italiano "La Repubblica" stando al quale in alcuni dei villaggi albanesi batte la bandiera dell'ISIS e l'Italia non si spaventa né dinanzi ai migranti e ai richiedenti asilo ma teme gli albanesi radicalizzati. L'articolo non è sfuggito all'attenzione del Premier albanese il quale ha pubblicato anche la sua risposta sui social network alle domande esposte dai cittadini relative all'articolo.<br /><br /> "L'ho letto! Una grande bugia, ma cosa si può fare? Il mondo sta andando in questo modo, chi non legge i giornali non si informa e chi li legge si disinforma", ha sottolineato il capo del Governo albanese replicando ai commentatori sui social. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Ricordiamo che il quotidiano italiano ha riferito che alcuni albanesi jihadisti hanno stretti rapporti con il leader dell'ISIS, Al-Baghdadi. <br /><br /> "Dal mare Adriatico arriva uno dei più grossi allarmi sul terrorismo in Italia. E la Puglia è la frontiera di questo rischio", così si apre l'articolo riguardante l'Albania di "La Repubblica" citando fonti d'inchiesta della intelligence italiana. Secondo il suddetto quotidiano la Regione più a rischio è la Puglia a causa della vicinanza geografica, la presenza della comunità radicalizzata e gli stretti legami della criminalità organizzata e il traffico internazionale della droga. Tra i nomi menzionati dal suddetto media vi sono quelli di Ervis Alinji e Alban Elezi. Lo stesso riferisce anche il fatto che dai villaggi di Leshnica, Zagorcani e Rremenji di Pogradec, l'area sud-orientale dell'Albania sono partiti molti giovani verso la Siria, tra cui anche Almir Daci. Ricapitolando il quotidiano descrive l'Albania come uno dei principali Paesi dai quali si è manifestato il terrorismo in Italia. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Stando allo stesso il killer di Nizza, avrebbe vissuto a Gravina d'Italia in un paese in cui la più importante comunità è quella albanese, un altro fattore questo, secondo il giornale che influisce sull'aumento del terrorismo in Italia.<br /><br /> "Per prevenire tutto ciò l'Antimafia insieme ai colleghi serbi hanno sottoscritto un protocollo che contribuirà alla crescita delle informazioni", scrive "La Repubblica". <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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