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Belgrado - Il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, ha dichiarato che l'obiettivo della Serbia è quello di "riavviare" le relazioni con gli Stati Uniti (USA), ma anche di proseguire i buoni rappporti con la Russia e la Cina, così come…
Belgrado - Il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, ha dichiarato che l'obiettivo della Serbia è quello di "riavviare" le relazioni con gli Stati Uniti (USA), ma anche di proseguire i buoni rappporti con la Russia e la Cina, così come continuare a registrare progressi sulla strada verso l'Unione Europea (UE), riferisce l'1 gennaio l'agenzia di stampa Beta. Nel corso di un'intervista rilasciata all'agenzia Beta, il Ministro Dacic ha chiarito che la politica che la Serbia sta perseguendo non parte dalla ricerca di un equilibrio tra l'Occidente e la Russia, quanto piuttosto dalla salvaguardia degli interessi nazionali e statali. Tale politica non cambierà fino a quando la Russia e la Cina saranno gli unici Paesi del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a tutelare gli interessi della Serbia. Lo stesso, inoltre, considera “suicidio” il cambiamento della politica di Belgrado nei confronti della Russia o della Cina.<br /> <br /> "La Russia ha posto il veto sulla risoluzione su Srebrenica, e se qualcuno spingerà per l’adesione del Kosovo alle Nazioni Unite la risposta sarà la stessa. Ora noi dovremmo votare per qualcosa a sfavore della Russia o della Cina? Sarebbe normale? O per esempio, ieri l’Ambasciatore dell’Iran è stato qui. Ora, dovremmo convincere l’Iran a non riconoscere il Kosovo, avendo regolarmente votato a suo sfavore? A questo punto non esprimeremo più il nostro voto contro l’Iran, questo è il cambiamento nella nostra politica. Nessuno può difendere la Serbia a dispetto dei suoi interessi. Solo se qualcuno pensa che l’ingresso in Europa sia possibile solo distruggendola. Se Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia, Italia e gli altri dovessero diventare Paesi con i quali siamo in grado di proteggere i nostri interessi nazionali e statali, allora forse potremmo guardare con occhi nuovi tutti questi problemi. Fino a questo momento, gli unici Paesi in grado di proteggere i nostri interessi sono stati la Russia e la Cina, all'interno del Consiglio di sicurezza e cambiare la nostra politica rappresenterebbe un suicidio", ha riferito Dacic.<br /> <br /> Alla domanda su come la Serbia sarà in grado di perseguire una politica di equilibrio tra l'Occidente e la Russia, dato il suo desiderio di aderire all'UE, Dacic ha affermato che "non si tratta di equilibrio, ma di preservare gli interessi nazionali e statali. <br /> <br /> Il Ministro Dacic ha inoltre asserito che la Serbia vuole aderire all’UE, ma gli interessi di alcuni Paesi occidentali sono in contrasto con gli interessi della Serbia. Dacic ha dichiarato che la Serbia potrebbe adottare un diverso approccio alle relazioni internazionali se le principali potenze occidentali diventeranno i Paesi con i quali è possibile cooperare nella salvaguardia dei propri interessi.<br /> <br /> Dacic ha ricordato che la cooperazione con l’uscente Segretario di Stato degli USA, John Kerry, è stata buona, ma che spera nel miglioramento delle relazioni con la nuova amministrazione del Presidente Donald Trump. Secondo il Ministro degli Esteri, gli eventi che hanno caratterizzato lo scorso anno, la Brexit e la vittoria di Donald Trump, determineranno un cambiamento “tettonico” nella politica internazionale, ed ha aggiunto che la Serbia deve rispettare tutte queste tendenze. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br />
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