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Zagabria/Belgrado/Podgorica/Sarajevo - Gli addetti al controllo del traffico aereo croato, serbo-montenegrino e bosniaco hanno unito lo spazio aereo al di sopra dei 9.000 metri e così hanno consentito agli aerei di pianificare i voli liberalmente, 24 ore al…
Zagabria/Belgrado/Podgorica/Sarajevo - Gli addetti al controllo del traffico aereo croato, serbo-montenegrino e bosniaco hanno unito lo spazio aereo al di sopra dei 9.000 metri e così hanno consentito agli aerei di pianificare i voli liberalmente, 24 ore al giorno, e di effettuare i voli, a prescindere dalla ripartizione dello spazio aereo tra i Paesi.<br /> <br /> Il servizio per il controllo del traffico aereo della Croazia ha riferito che dall'8 dicembre dell'anno corrente è stato introdotto il concetto di 24 ore di spazio aereo dei percorsi liberi sull'asse sud-est. Gli aerei che volano sopra la Croazia, la Serbia, il Montenegro e la BiH non devono più seguire il percorso a zig-zag, che finora è stato determinato da ogni controllo del traffico aereo, ma saranno in grado di volare in percorsi più brevi. Ciò significa che si riduce il tempo di transito attraverso la zona, si risparmia il carburante e si riduce l'inquinamento ambientale. I massimi risparmi possibili sono di 3,4 mila tonnellate di combustibile, 11.000 tonnellate di CO2 e 40 tonnellate di NOx l'anno.<br /> <br /> Il controllo croato del traffico (HKZP) aereo afferma che questa è la prima volta che in Europa è stato introdotto lo spazio aereo europeo di percorsi liberi nella zona di quattro Paesi.<br /> <br /> Gli esperti per la gestione dello spazio aereo provenienti dal controllo croato del traffico aereo (HKZP), dal serbo-montenegrino SMATSA ed dal bosniaco BHANSA hanno lanciato l'idea del presente progetto, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza e l'efficienza dei servizi nonché ridurre il consumo del combustibile e le emissioni di gas serra.<br /> <br /> Le attività relative al concetto SEAFRA sono state avviate e si stanno attuando cinque anni prima dell'1 gennaio 2022, l'ultimo termine per l'introduzione dell'utilizzo illimitato dello spazio aereo oltre 9000 metri di altezza in tutta Europa. Il presente progetto è uno dei risultati principali nel contesto delle iniziative dell'UE per la creazione di un cielo unico europeo, indipendentemente dai confini dei Paesi o dei blocchi funzionali dello spazio aereo nazionale, al fine di aumentare la sicurezza e l'efficienza, nonché la capacità del traffico aereo in Europa.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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