Podgorica – La Central Aluminum Company (CEAC) è stata informata dalla società madre En+Group che il suo Presidente Oleg Deripaska ha, a titolo personale, inviato una richiesta d’Arbitrato contro lo Stato del Montenegro, lamentando l’esproprio illecito del suo investimento e la violazione del relativo trattato da parte dello Stato del Montenegro. Deripaska chiede un risarcimento di centinaia di milioni di euro.

La controversia nasce a seguito della dichiarazione di fallimento , per volere del Governo del Montenegro, della KAP e di Rudnici Boksita Nikšić (RBN). Tramite gli investimenti effettuati da CEAC,  Deripaska aveva acquisito una partecipazione di maggioranza nella KAP e nella RBN nel 2005.

Gli investimenti erano stati effettuati a seguito di una campagna internazionale del Montenegro volta ad attrarre capitali esteri per ripristinare le risorse finanziarie delle imprese statali in difficoltà. Deripaska contesta il fatto che "il Montenegro, dopo aver ottenuto investimenti finanziari, abbia adottato una serie di misure ostili volte a riprendere le aziende sotto il suo controllo".

Precisa inoltre che, nonostante i ripetuti sforzi di conservare la propria quota azionaria nella KAP e il RBN, l’ostilità dello Stato nei suo confronti è continuato e ha reso la cooperazione impossibile. Le azioni del Montenegro hanno portato la KAP al fallimento nel 2013, distruggendo integralmente il valore dell’investimento di Deripaska.

Ad oggi, Deripaska non ha ricevuto alcun risarcimento dal Montenegro per la distruzione del suo investimento. Deripaska sostiene inoltre che lo Stato del Montenegro ha negato un trattamento giusto ed equo al suo investimento, in violazione del diritto internazionale e dei trattati del Montenegro.

Egli ha quindi richiesto un arbitrato contro il Montenegro in base alle norme di arbitrato della Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL)., richiamando a suo sostegno il trattato bilaterale di investimento in vigore tra la Federazione russa e la Repubblica Federale di Jugoslavia nel 1195. La sede dell’arbitrato è ancora da definire.

Tale richiesta si aggiunge alle azioni giudiziari in corso contro il Montenegro davanti al tribunale UNCITRAL e al tribunale di Cipro intraprese da CEAC. <br />