Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Uno dei leader del Fronte Democratico (DF), Andrija Mandic, si è recato, insieme al suo collega dal DF e presidente del Partito Popolare Democratico (Demokratska narodna partija, DNP), Milan Knezevic, in visita ufficiale in Russia ed in…
Podgorica - Uno dei leader del Fronte Democratico (DF), Andrija Mandic, si è recato, insieme al suo collega dal DF e presidente del Partito Popolare Democratico (Demokratska narodna partija, DNP), Milan Knezevic, in visita ufficiale in Russia ed in quest'occasione hanno incontrato, venerdì 2 dicembre, il vice presidente della Duma russa, Pyotr Tolstoy. Secondo Mandic, le elezioni parlamentari del 16 ottobre, non si sono svolte in un clima democratico, ma nel bel mezzo di un pianificato e scandaloso colpo di stato organizzato dal regime di Milo Djukanovic, il quale ha approfittato dlla crisi generale del Montenegro. Come affermato dal DF, Mandic ha informato Tolstoy sull'attuale situazione sociale e politica del Montenegro. Secondo Mandic, il DF è determinato a continuare la lotta democratica contro il sistema totalitario di Milo Djukanovic. Knezevic inoltre, si è espresso in merito alla campagna del DF e il programma politico, basato sull'organizzazione del referendum sull'adesione del Montenegro alla NATO, l'abolizione delle sanzioni contro la Russia e la revoca della decisione sul riconoscimento del Kosovo. Come affermato dal DF, Mandic e Knezevic hanno chiesto a Tolstoy il sostegno nel chiarire tutti i fatti relativi al cosiddetto colpo di stato, soprattutto a causa delle notizie riportate dai media, secondo cui i principali organizzatori sono i due russi, i quali, presumibilmente, sono i membri delle strutture di sicurezza. Secondo il DF, Tolstoy ha negato qualsiasi coinvolgimento e collegamento della Russia in qualsiasi attività illegale in Montenegro, sottolineando che la Russia sta conducendo una lotta globale contro il terrorismo, investendo enormi risorse militari, economiche e umane in questa lotta. Tolstoy ha ricordato che il DF, all'inizio di quest'anno, ha ottenuto un forte sostegno da parte della dirigenza del Parlamento russo, guidato da Sergey Naryshkin, e che la nuova composizione della Duma avrà lo stesso rapporto verso il DF, e che per i russi, Andrija Mandic e Milan Knezevic sono amici sinceri, aggiungendo che la Russia, non ha mai tradito e non tradirà mai i suoi alleati.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il secondo giorno della visita ufficiale, Mandic e Knezevic hanno incontrato, sabato 3 dicembre, a Mosca, Sergey Glazyev, il consigliere del Presidente russo Vladimir Putin. Glazyev ha asserito che la Russia farà di tutto per chiarire il cosiddetto colpo di stato in Montenegro, esprimendo preoccupazione perché i leader del DF sono esposti ''persecuzioni e terrore''. Secondo Knezevic, il DF ha ricevuto la risposta da più indirizzi ufficiali della Russia che nessun cittadino russo, o rappresentante dello Stato russo, è responsabile degli eventi in Montenegro e che nessun leader, capo e membro del DF ha mai avuto alcun contatto con i nazionalisti accusati dalla Serbia ed i menzionati cittadini russi.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.