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Podgorica - Durante la visita presso il Bundestag, i leader del Fronte Democratico (DF), hanno affermato, giovedì 1 dicembre, che il DF insiste su una soluzione politica della crisi, la formazione del governo di transizione sul principio di co-Ministri,…
Podgorica - Durante la visita presso il Bundestag, i leader del Fronte Democratico (DF), hanno affermato, giovedì 1 dicembre, che il DF insiste su una soluzione politica della crisi, la formazione del governo di transizione sul principio di co-Ministri, tagli efficaci nel sistema elettorale, evitando l'uso improprio delle risorse e la regolazione della scena dei media. Come affermato dal DF, durante il secondo giorno della visita, i leader del partito hanno incontrato il relatore della fazione di Governo CSU/CDU per le questioni di sicurezza interna, Stephan Mayer, il quale è stato informato sulla persecuzione dell'opposizione e su una profonda crisi politica. I leader del DF hanno riferito che, oltre agli abusi dei servizi statali e delle risorse, nella campagna del regime criminale appaiono continuamente le strutture del crimine organizzato che forniscono il pieno sostegno finanziario e logistico al Partito Democratico dei Socialisti (DPS), e in cambio, il regime permette di svolgere, in modo libero, il contrabbando delle sigarette, stupefacenti e armi con le più pericolose organizzazioni terroristiche del mondo. Secondo la dichiarazione del DF, Mayer ha espresso preoccupazione della persecuzione dell'opposizione in Montenegr, e una profonda crisi politica la quale ha portato al fatto che il 49% del Parlamento non riconosce le elezioni. Secondo il comunicato del DF, Mayer ha invitato i leader del DF ad intensificare, nel prossimo periodo, la coperazione con il Bundestag in materia di democrazia, stabilità e sicurezza. I leader del DF hanno anche incontrato il relatore del CSU del Governo per la politica estera, della difesa e dei diritti umani, Florian Hahn, il quale ha sottolineato che il fatto che il 49% del Parlamento non accetta i risultati delle elezioni e boicotta il Parlamento, rappresenta una profonda crisi statale in Montenegro. Alla fine del secondo giorno della visita, i leader del DF hanno anche incontrato il relatore del Bundestag per i Balcani occidentali e il Montenegro, Josip Juratovic. Secondo i leader del DF, l'intenzione del presidente del DPS, Milo Djukanovic, è quello di eliminare il DF, come il più forte e il più organizzato gruppo di opposizione, aggiungendo che quest'intenzione può portare alla destabilizzazione della situazione nello Stato e nella Regione. Jurovic ha sottolienato che rimane riservato per quanto riguarda il boicottaggio del Parlamento, e che capisce completamente i motivi per cui l'opposizione montenegrina lo boicotta. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il membro della Presidenza del Partito Socialdemocratico di Germania e il relatore del Bundestag per il Montenegro, Dietmar Nietan, ha negato le affermazioni del DF, che durante l'incontro con i leader di questo partito ha riferito che ''la storia sul presunto tentativo di colpo di stato è visto in Germania come una favola per bambini", riferisce, venerdì 2 dicembre, il quotidiano montenegrino Pobjeda. Nietan ha asserito per Pobjeda che il colloquio è stato informale e si è tenuto presso le aule che non sono previste per gli incontri con le delegazioni ufficiali.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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