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Tirana - Uno dei progetti di legge più discussi negli ultimi mesi è stato quello sul funzionamento delle Camere di Commercio. L'approvazione della legge è stata discussa nel corso del Forum organizzato da TV Scan, essendo l'unica televisione incentrata sul…
Tirana - Uno dei progetti di legge più discussi negli ultimi mesi è stato quello sul funzionamento delle Camere di Commercio. L'approvazione della legge è stata discussa nel corso del Forum organizzato da TV Scan, essendo l'unica televisione incentrata sul settore economico e lo sviluppo delle imprese. In occasione del Forum sono stati affrontati i pareri dei rappresentanti dell'impresa locale e quella estera. Al tavolo hanno partecipato anche i rappresentanti di associazioni ed organizzazioni di commercio nel Paese e il Presidente della Camera di Commercio e dell'Industria (DHTI) di Tirana, Nikolin Jaka, ha invitato le associazioni di imprese che si sono espresse contrarie a questa legge a rinunciare al protagonismo e difendere gli interessi dell'impresa. <br /><br /> "La legge consente anche la strutturazione delle associazioni. Le associazioni devono rinunciare al protagonismo e difendere gli interessi dell'impresa", ha riferito Jaka, spiegando che l'articolo più discusso della bozza è quello del livello di canone di adesione.<br /><br /> Donika Mici, vice Presidente di "Biznes Albania" ha spiegato i motivi per cui è favorevole alla nuova bozza. D'altra parte, il Segretario Generale dell'Associazione delle Banche, Spiro Brumbulli si è detto contrario alla Legge sulle Camere che secondo lui, attraverso la tariffa obbligatoria (canone) stabilisce una tassa nascosta per l'impresa, dicendo che la legge era stata approvata di nascosto e senza ottenere le proposte dai gruppi d'interesse. <br /><br /> Il Presidente della Camera di Commercio e dell'Industria, ha considerato che tale tariffa non costituisce un costo che pesa sull'impresa. Lo stesso ha spiegato che la tariffa per le nuove imprese è pari a zero, le imprese VIP (grosse aziende) è di 730 dollari, mentre per le altre imprese solo di 22 dollari.<br /><br /> Per quanto riguarda la mancata comprensione degli interessati nella stesura della legge, Jaka ha affermato che la legge è rimasta alla Commissione parlamentare per le Attività Produttive per circa 10 mesi e che tutte le associazioni sono chiamate alle udienze in Commissione. <br /><br /> Mark Crawford, Presidente del Consiglio d'Amministrazione della Camera Americana in Albania ha affermato che la registrazione obbligatoria è inammissibile, dato che le imprese devono essere libere a scegliere chi le rappresenterà. A tal proposito il Presidente di DHTI ha sottolineato che è sorta la necessita di avere una Camera di commercio che rappresenta gli interessi di tutte le imprese nel complesso e non dei gruppi speciali. A suo dire la ristrutturazione della Camera comporterebbe una rappresentazione più degna per l'impresa. A favore della modifiche si sono espressi Vullnet Haka, dall'associazione dei riciclatori, Gjergji Gjika, presidente delle Camere della manifattura ecc.<br /><br /> Ricordiamo che nel corso della sessione plenaria del 29 settembre 2016, il Parlamento albanese ha approvato la legge "su alcune aggiunte e modifiche alla legge nr. 9640, data 9.11.2006, "Per le Camere di Commercio". Mentre il 18 dicembre, il Presidente Bujar Nishani, ha rispedito indientro per l'esame in Assemblea la legge, dopo l'opposizione di alcune Camere di commercio e le associazioni di imprese. Tra gli argomenti esposti sul decreto del Presidente Nishani vi è stata la violazione della Costituzione con "La regolamentazione normativa relativa al vincolo di adesione alle Camere di Commercio e le Camere Unite di Commercio", nello specifico l'art. 46 della Costituzione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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