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Zagabria - I fedeli musulmani hanno posato, il 12 novembre 2016, a Sisak, la pietra angolare per il Centro culturale islamico, il quale sarà il terzo centro islamico in Croazia, con i centri a Zagabria ed a Fiume, e la quarta moschea, compresa la più antica…
Zagabria - I fedeli musulmani hanno posato, il 12 novembre 2016, a Sisak, la pietra angolare per il Centro culturale islamico, il quale sarà il terzo centro islamico in Croazia, con i centri a Zagabria ed a Fiume, e la quarta moschea, compresa la più antica della Croazia, quella a Gunji. Alem Effendi Crnkic, il giovane capo Imam di Majlis della Comunità islamica a Sisak, ha afermato che la ceremonia ha visto la partecipazione di un gran numero di fedeli provenienti da diverse parti della Croazia, dalla Bosnia ed Erzegovina (BiH) e dai Paesi dell'Unione Europea (UE). Ha preso parte alla cerimonia anche il direttore generale dell'Agenzia turca di cooperazione e coordinamento (TIKA), Serdar Cam. Il primo concreto e importante passo nella realizzazione del progetto, il cui investitore è la Comunità islamica di Sisak, è l'acquisto del terreno nel 2006 dalla Zeljezara Sisak, la società croata in fallimento. La Comunità islamica ha acquistato il terreno con il proprio denaro e ha finanziato la documentazione tecnica e di progetto, ma il sostegno per il completamento della piena costruzione finanziaria proviene da tutte le parti. Secondo Crnkic, molte persone di religioni diverse hanno dato le donazioni per il centro, aggiungendo che le società di Sisak hanno offerto di essere uno degli sponsor. La Comunità islamica si è impegnata ad attirare gli investitori, con la cooperazione e la considerazione di progetti a beneficio della regione di Sisak e dello Stato, con la TIKA, la quale nel 2016 ha aperto l'ufficio a Zagabria, e spera che il grande progetto Terme Siscia venga realizzato. Si sta cercando il partner strategico per il presente progetto. Secondo il presidente del Comitato esecutivo del Majlis Sisak, Edin Safic, questo è un progetto elaborato da parte degli entusiasti in collaborazione con i professionisti. Il presente progetto a livello statale è stato approvato da una serie di Ministeri ed è pronto agli impulsi dai fondi dell'Unione Europea, e lo stesso sta suscitando l'interesse degli investitori provenienti dal mondo islamico e arabo. Il progetto è composto da quattro parti e si basa sull'acqua termale di iodio rappresentando, in questo modo, un progetto con il quale vengono curate le persone.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> L'inviato Emiro dello Stato del Kuwait, Nj.E. Ayman Mohammed Yousef Al-Adsani, ha affermato che il Kuwait, con il proprio contributo alla costruzione del Centro, conferma un ruolo principale e speciale nel sostenere il lavoro di carità e nobile, con particolare attenzione al ruolo di Sua Altezza lo Sceicco Sabah Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah. La donazione del Kuwait per la costruzione del presente Centro islamico a Sisak, fa parte del ruolo globale del Kuwait nel sostenere le questioni relative all'Islam ed i musulmani di tutto il mondo.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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