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Tirana - L'apertura dei negoziati per l'adesione nell'Unione Europea sembra essere una missione impossibile per l'Albania. Il presidente della Commissione per gli Affari Europei nella Bundestag tedesca, Gunther Krichbaum, nel corso di una conferenza stampa…
Tirana - L'apertura dei negoziati per l'adesione nell'Unione Europea sembra essere una missione impossibile per l'Albania. Il presidente della Commissione per gli Affari Europei nella Bundestag tedesca, Gunther Krichbaum, nel corso di una conferenza stampa ha riferito che l'Albania deve soddisfare 7 condizioni affianco alle 5 priorità, stabilite dalla Commissione Europea. Secondo Krichbaum, la riforma della giustizia che è tra i punti chiave non è stata realizzata, dato che la Corte Costituzionale ha sospeso la legge sul Vetting. Il funzionario tedesco ha sottolineato che il gruppo parlamentare di CDU-CSU chiederà che non vengano aperti i negoziati per l'Albania, dato che il Paese non ha ancora soddisfatto tutte le condizioni.<br /><br /> "Vogliamo che l'Albania diventi membro a pieno titolo dell'UE. Vogliamo che i cittadini dell'Albania beneficiano di vantaggi dello status di membro nell'Unione Europea. Vogliamo che i negoziati con l'Albania si aprano quando si saranno create le condizioni necessarie. La creazione dello Stato di diritto ha un ruolo cruciale. Oggi non è ancora chiaro su quando entrerà in vigore la riforma della giustizia, dopo che la Corte Costituzionale l'ha sospeso. I risultati non sono sufficienti, per questo si raccomanderà al Governo Federale di non approvare l'apertura dei negoziati", ha affermato il Parlamentare tedesco, Gunther Krichbaum, che è parte del gruppo parlamentare del partito del Cancelliere, Angela Merkel.<br /><br /> E' chiaro che la Germania non darà luce verde per l'apertura dei negoziati per l'adesione dell'Albania all'UE prima di novembre del 2018. Una tale dichiarazione che oscura le speranze del Governo albanese per l'apertura dei negoziati, arriva ad un tempo in cui il Primo Ministro, Edi Rama, incontrerà, probabilmente, lunedì 28 novembre, il Cancelliere della Germania, Angela Merkel a Berlino. Krichbaum, che si trova a Tirana per una visita ufficiale ha riferito che l'Albania, prima di tutto, deve soddisfare le condizioni stabilite dalla Commissione Europea. Per questo, il funzionario tedesco ha riferito che non ci sarà alcuna decisione positiva prima della pubblicazione del prossimo progresso-rapporto, che verrà pubblicato nel mese di ottobre del prossimo anno.<br /><br /> "Il gruppo parlamentare di CDU prenderà la decisione se avviare i negoziati con l'Albania solo dopo che sarà pubblicato il report per il 2018", ha sottolineato questi.<br /><br /> Le sette aspettative che deve soddisfare l'Albania, o le condizioni della Germania per l'apertura dei negoziati di adesione sono:<br /><br /> 1. La riforma alla pubblica amministrazione;<br /><br /> 2. Piena attuazione della riforma della giustizia;<br /><br /> 3. La lotta alla corruzione;<br /><br /> 4. La lotta alla criminalità organizzata;<br /><br /> 5. Elezioni libere e in linea agli standard dell'UE per il 2017 (conforme alle raccomandazioni di OSCE/ODIHR). A questo punto lo stesso ha affermato che le elezioni del 2017 devono essere realizzate mediante un nuovo codice elettorale.<br /><br /> 6. Attuazione della legge sulla decriminalizzazione;<br /><br /> 7. Misure contro la discriminazione e il diritto della proprietà;<br /><br /> Per quanto riguarda la riforma della giustizia, il deputato del CDU ha sottolineato che aspettano dei risultati tangibili.<br /><br /> "La riforma della giustizia deve essere attuata in modo sostenibile in modo tale che si rafforza in modo completo il livello dell'integrità e la qualità della giustizia. Questo processo deve essere conforme alle norme dell'UE e deve comprendere la completa verifica al redditto di circa 800 giudici e pubblici ministeri (un processo noto come Vetting). Non ci deve essere alcuna condizione per i rappresentanti internazionali. In seguito devono essere presi i provvedimenti legali ed individuali", ha affermato il deputato tedesco. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Portando il caso della Romania in cui ha funzionato una Procura Speciale sugli affari dell'anti-corruzione, Gunther Krichbaum, ha reso noto anche il numero dei giudici e pubblici ministeri che saranno colpiti dalla riforma della giustizia. Questi ha sottolineato che ci devono essere sentenze di forma irrevocabile per gli alti funzionari corrotti.<br /><br /> "Per quanto riguarda i giudici dei tribunali di alto livello e di appello credo saranno 100 da 800 giudici e pubblici ministeri, che saranno colpiti del processo di verifica (Vetting). Pensiamo che il processo non occuperà un lungo periodo di tempo", ha affermato lo stesso. <br /><br /> Per la lotta alla corruzione attraverso la Struttura Speciale contro la Corruzione e la Criminalità Organizzata (SPAK), la quale come ha detto deve essere indipendente dal controllo e l'influenza della politica, segnandola come un considerevole riuscita. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Le affermazioni del deputato tedesco, Gunther Krischbaum, hanno scioccato l'opinione pubblica, con la posizione della Germania contrario all'apertura dei negoziati sull'integrazione dell'Albania nell'Unione Europea. Ma a differenza della Germania, un altro Paese molto importante dell'UE, la Francia pare di essere a favore dell'apertura dei negoziati. Il presidente della commissione per gli affari europei nell'Assemblea Nazionale di Francia, Danielle Auroi, ha sottolineato che l'approvazione della riforma della giustizia è un segnale molto forte per la Commissione Europea a dare la 'luce verde' all'Albania. Durante una comunicazione con il Ministro degli Esteri, Ditmir Bushati, questi ha affermato che l'adesione dell'Albania nell'UE è nel interesse della famiglia europea. Questo perché, secondo Auroi porterebbe l'UE verso un Europa sostenibile. La stessa ha informato che il suo parere e la posizione sono state comunicate anche al Segretario di Stato per gli Affari Europei, Harlem Desir, ed al commissario per l'Allargamento, Johannes Hahn. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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