Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Banja Luka - "Se accettasse le condizioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Republika Srpska perderebbe tutte le giurisdizioni chiave dell'Agenzia per il settore bancario", è l'avvertimento che i membri del Consiglio direttivo della Banca centrale…
Banja Luka - "Se accettasse le condizioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Republika Srpska perderebbe tutte le giurisdizioni chiave dell'Agenzia per il settore bancario", è l'avvertimento che i membri del Consiglio direttivo della Banca centrale hanno inviato al Governo. <br /> <br /> Ljubisa Marinkovic e Trivo Vladucic hanno informato il Governo della RS, tramite una lettera, la quale è in possesso della ATV, che il governatore della Banca centrale li ha informati sul documento riservato dell'FMI, EID MEMOAR. Questi hanno riferito che il governatore ha firmato il documento senza il loro consenso, ed il testo prevede il trasferimento delle giurisdizioni e la creazione del Consiglio di Supervisione delle banche a livello della Bosnia ed Erzegovina (BiH). Gli stessi hanno inoltre aggiungto che il governatore Senad Softic gestirebbe tale Comitato e sarebbe anche il responsabile dell'agenzia per il bancario delle entità.<br /> <br /> Il documento EID MEMOAR, apparso il 24 novembre, nei media locali, è contrassegnato come documento strettamente confidenziale e prevede l'istituzione del fondo con la ristrutturazione delle banche e del Consiglio di Supervisione a livello della BiH.<br /> <br /> Il Governo della RS ha negato di aver accettato tale richiesta dell'FMI. Il Primo Ministro della RS, Zeljko Cvijanovic, ha spiegato che esistono vari documenti,<br /><br /> e, tra le altre cose, uno di questo genere, dicendo che il Governo della RS non l'ha accettato. Secondo il Ministro delle Finanze non esiste nulla fuorché una lettera d'intenti ufficiale e la lettera supplementare, la quale non dice nulla di tutto ciò.<br /> <br /> "Il Comitato di Supervisione non è stato stabilito sulla base di nulla, né viene menzionato dalla legge sulle banche, fate riferimento ad un documento inesistente. L'unico documento che l'FMI ha e che è valido in BiH è la lettera di intenti e la lettera di intenti supplementare, firmate dai membri del Consiglio Fiscale. Con l'FMI non è stato discusso il Comitato di Supervisione delle banche a livello della BiH, né vi è una sola parola nella lettera di intenti", ha affermato Zoran Tegelticja, il Ministro delle Finanze della RS.<br /><br /> Tegeltija sostiene che tutto ciò che è al di fuori dei documenti ufficiali dell'FMI è il materiale di lavoro e che il Governo non accetterà alcun trasferimento di competenza. La lettera ufficiale di intenti prescrive solo che deve essere adottata una serie di leggi sulle banche, ed i dettagli sono stati probabilmente tralasciati. Secondo il documento riservato, l'Agenzia per il bancario della RS è un pugno nell'occhio dell'FMI, e quell'istituzione, sempre secondo il documento, vuole che l'Agenzia sia protetta da influenze politiche. L'adozione della legge sulle banche è la condizione per la seconda tranche del prestito dell'FMI dal valore di 150 milioni di BAM, e tutto deve essere adottato entro la fine del mese.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.