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Podgorica - Il leader del Movimento civico URA, Zarko Rakcevic, ha affermato, martedì 1 novembre, che l'opposizione non sarà presente alla sessione costitutiva dell'Assemblea del Montenegro, perché non vuole dare legittimità alle elezioni non libere,…
Podgorica - Il leader del Movimento civico URA, Zarko Rakcevic, ha affermato, martedì 1 novembre, che l'opposizione non sarà presente alla sessione costitutiva dell'Assemblea del Montenegro, perché non vuole dare legittimità alle elezioni non libere, tenutesi il 16 ottobre. In precedenza, Rakcevic ha incontrato i colleghi del Demos, il Partito Popolare Socialista (Socijalisticja narodna partija, SNP), il Partito Socialdemocratico (Socijaldemokratska partija, SDP) e il Montenegro Democratico (Demokratska Crna Gora). Rakcevic ha stimato che le elezioni, come tali, hanno minacciato i rappresentanti dei partiti delle minoranze, notando che la Coalizione Kljuc, Il Montenegro Democratico e l'SDP, sono ancora in attesa di una risposta dei partiti di minoranze. Lo stesso ha aggiunto, inoltre, che in questi giorni stanno parlando con il Fronte Democratico (Demokratski Front, DF) e, per quanto riguarda eventuali ulteriori passi comuni, non è esclusa nessuna opzione.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il presidente dell'HGI, Marija Vucinovic, ha confermato per la Radio del Montenegro, mercoledì 2 novembre, che i croati chiederanno un posto nel potere esecutivo, come condizione per l'ingresso nel Governo del candidato al ruolo di mandatario, Dusko Markovic. Vucinovic ha affermato che il suo partito si aspetta che venga adottata la piattaforma comune a proposito della quale è stato già raggiunto un alto grado di consenso ed ha ricordato che le principali richieste delle minoranze, tra le altre cose, sono lo sviluppo equilibrato del nord e del sud e la rappresentanza delle minoranze presso gli organi della gestione.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> I rappresentanti del Partito Bosniaco (Bosnjacka stranka, BS) e del Partito Democratico dei Socialisti (Demokratska partija socijalista , DPS) hanno avviato, martedì 1 novembre, i colloqui ufficiali. Il BS ha comunicato, mercoledì 2 novembre, che i negoziati saranno continuati dopo che al Presidente del Montenegro, Filip Vujanovic, verrà proposto ufficialmente il mandatario per la formazione del futuro Governo. I colloqui, che hanno avuto luogo presso la sede del DPS, hanno visto la partecipazione del vice presidente e candidato alla funzione di mandatario, Dusko Markovic, e i membri della presidenza, Milutin Simovic e Mevludin Nuhodzic, mentre il BS è stato rappresentato dal presidente Rafet Husovic, il vice presidente, Osman Nurkovic, e il direttore politico, Suljo Mustafic.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Secondo il giornale montenegrino, Pobjeda, Dusko Markovic, sta considerando la possibilità di introdurre nel nuovo Governo il Ministero per la diaspora. Questa possibilità è stata menzionata durante i colloqui informali condotti tra Markovic ed i partner attuali. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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