Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - L'Ufficio della Polizia Europea (EUROPOL) ha dato l'allarme sulle intercettazioni illegali e l'esistenza di alcuni ricettori per le applicazioni WhatsApp e Viber in Albania che sono controllate, secondo il report, da persone molto ricche con elevate…
Tirana - L'Ufficio della Polizia Europea (EUROPOL) ha dato l'allarme sulle intercettazioni illegali e l'esistenza di alcuni ricettori per le applicazioni WhatsApp e Viber in Albania che sono controllate, secondo il report, da persone molto ricche con elevate connessioni politiche. L'intera operazione è stata fatta perché si sospetta che, potenti baroni della criminalità organizzata controllino anche le attrezzature e i ripetitori che intercettano ed ostacolano l'intercettazione. L'EUROPOL ha modificato l'accordo con il Governo albanese, che è stato anche pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Uno dei punti più importanti è stata la preservazione di informazioni riservate partendo da fatto che, in Albania, si sono verificate molte intercettazioni, a volte legali, a volte illegali. Sull'accordo inoltre, si sanziona anche la qualità degli apparecchi con cui viene effettuata la decriptazione dell'informazione. <br /><br /> "I sistemi d'informazione che gestiscono l'informazione classificata come ''confidenziale dell'UE'' è in un livello di classificazione superiore o equivalente nella Repubblica di Albania e saranno protetti sulla base della valutazione dei rischi, in modo tale che l'informazione non venga compromessa dall'intercettazione o dalle sorgenti elettromagnetiche", si cita sull'accordo.<br /><br /> <br /><br /> L'accesso alle informazioni<br /><br /> Inoltre sono state specificate le regole rigide sulla base delle quali devono essere selezionate le persone che avranno accesso all'informazione classificata come segreta. Si suggerisce, tra l'altro, di evitare ogni eventuale fuga di informazioni nel momento in cui l'EUROPOL e il Governo albanese scambiano informazioni tra loro relative a varie questioni.<br /><br /> "Ciascuna parte deve avere, come componente della loro politica onnicomprensiva, la politica della sicurezza dell'informazione che definisce il modo in cui sia loro che i partner addetti alla divulgazione dell'informazione, convengano con i minimi requisiti stabiliti con questo memorandum d'intesa", si menziona sull'accordo tra le parti.<br /><br /> Inoltre ciascuna delle parti deve garantire che i sistemi di informazione classificata, che elaborano l'informazione classificata, siano accreditati. Lo status di accreditamento sarà riesaminato a intervalli regolari per giudicare se si sono verificati dei cambiamenti materiali, che possono modificare la decisione iniziale di accreditamento. L'accordo prevede anche che, ciascuna delle parti deve effettuare degli audit sicuri per il sistema di informazione, che elabori le informazioni classificate. Viene prestata importanza anche all'accesso alle informazioni riservate dove ambo le parti devono avere comprensione reciproca. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.