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Zagabria - Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, si è recata in visita in Azerbaigian, dal 23 al 25 ottobre. Nel corso dell'incontro di Grabar Kitarovic e il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyv, tenutosi il 24 ottobre, a Baku, i due…
Zagabria - Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, si è recata in visita in Azerbaigian, dal 23 al 25 ottobre. Nel corso dell'incontro di Grabar Kitarovic e il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyv, tenutosi il 24 ottobre, a Baku, i due Presidenti hanno stimato che la Croazia e l'Azerbaigian sono Paesi amichevoli e partner strategici con ottime relazioni, senza questioni aperte, ed hanno sottolineato che vi è lo spazio per una migliore cooperazione in molti settori. Dopo l'incontro con Aliyv, il Presidente croato ha detto che il trasporto di energia offre la possibilità per un'ulteriore cooperazione tra la Croazia e l'Azerbaigian, nonché l'utilizzo dei porti croati per il trasporto di merci azere verso l'Europa occidentale. Aliyev ha detto che sono state stabilite le priorità, sottolineando la necessità di aumentare gli scambi reciproci, e sottolineando le opportunità che offre il settore del trasporto. Kolinda Grabar-Kitarovic ha anche incontrato il Premier azero, Artur Rasizade, e il presidente del Parlamento azero, Oktay Assad. Il presidente croato alla fine del secondo giorno della sua visita in Azerbaigian, ha tenuto una conferenza presso l'Accademia Diplomatica, parlando per lo più dell'importanza della sicurezza energetica e dell'indipendenza, del collegamento infrastrutturale e l'economia digitale, dando un'importanza particolare alla costruzione del terminal LNG sull'isola di Krk e il collegamento del terminale con gli altri due LNG in Europa, in Lituania e in Polonia, e al completamento della costruzione del gasdotto che va dalla regione del Caspio al Mar Adriatico - corridoio meridionale del gas e il collegamento croato ad esso. Grabar-Kitarovic ha anche menzionato l'importanza dell'iniziativa di tre mari, Adriatico-Baltico e Mar Nero e il collegamento energetico e infrastrutturale dei Paesi di quel triangolo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Forum, tenutosi martedì 25 ottobre, a Baku, su organizzazione della Camera di Commercio della Croazia e l'Agenzia azera per l'esportazione e la promozione degli investimenti, AZPROMO, ha visto la partecipazione di circa 60 uomini d'affari croati da quasi 40 società e centinaia di società azere. Come scrive il Jutarnji list, la partecipazione del presidente azero al Forum è stimata come una grande importanza per la Croazia, così come le visite al massimo livello in Azerbaigian aprono la porta agli uomini d'affari che vogliono realizzare la collaborazione con l'Azerbaigian. Secondo Grabar-Kitarovic, un altro ''passo simbolico molto importante'', sarebbe quello di aumentare il livello dell'Ufficio interinale della Croazia in Azerbaigian a livello dell'ambasciata, sperando che il nuovo Governo croato lo realizzi il più presto possibile. I due presidenti hanno convenuto che ci sono numerose possibilità per la diversificazione della cooperazione economica. Aliyev ha sottolineato tre aree importanti: commercio, esportazione, importazione e investimenti. Aliyev ha anche sottolineato l'interesse azero verso ill settore farmaceutico, ed ha individuato il settore dell'ICT come una delle priorità, nonché il settore del turismo. Il Presidente azero ha affermato che un altro settore di cooperazione sta nella costruzione infrastrutturale ed ha invitato le società croate ad essere i partner dell'Azerbaigian. Kolinda Grabar-Kitarovic ha sottolineato che la Croazia è decisa a continuare la cooperazione, con il focus sul settore energetico, garantendo l'indipendenza energetica, non solo alla Croazia ma anche ai suoi vicini, nel contesto del Corridoio meridionale del gas e l'Iniziativa di tre mari (Adriatico-Baltico-Mar Nero). Il Corridoio meridionale del gas è un grande investimento a livello globale, del valore di oltre 45 miliardi di dollari, il quale dovrebbe portare il gas dai campi del Caspio, Shah Deniz II attraverso l'Azerbaigian, la Georgia, la Turchia, la Grecia, l'Albania fino all'Italia. La Croazia aderirebbe, tramite il Gasdotto Adriatico-Ionico (IAP), ad una parte del gasdotto, chiamato Trans Adriatic Pipeline (TAP), che va dalla Grecia attraverso l'Albania in Italia, così potrebbe diventare un distributore del gas del Caspio sul mercato europeo. <br /> <br /> Società croate in Azerbaigian<br /> <br /> I rappresentanti delle società croate, lunedì 24 ottobre, hanno avuto dei colloqui presso diversi ministeri azeri - Ministero dell'Agricoltura, del Turismo, della Difesa, dei Trasporti e nelle aziende pubbliche responsabili delle ferrovie, costruzioni navali e nel Porto di Baku, mentre, martedì 25 ottobre, hanno avuto la possibilità di tenere colloqui individuali con le società azere. Per quanto riguarda la costruzione navale, i cantieri navali croati sono interessati alla ricostruzione e alla costruzione della flotta azera. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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