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Sarajevo - "Vorrei che il Turkish Stram, il gasdotto dalla Russia alla Turchia, ed il gasdotto Trans-Adriatico (TAP-IAP) dall'Azerbaigian, passassero parallelamente attraverso il territorio della Bosnia-Erzegovina (BiH), perché credo che questa sia la cosa…
Sarajevo - "Vorrei che il Turkish Stram, il gasdotto dalla Russia alla Turchia, ed il gasdotto Trans-Adriatico (TAP-IAP) dall'Azerbaigian, passassero parallelamente attraverso il territorio della Bosnia-Erzegovina (BiH), perché credo che questa sia la cosa migliore per la BiH", ha affermato, venerdì 21 ottobre, in un'intervista per l'Agenzia Anadolu (AA), Mirko Sarovic, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri della BiH e Ministro del Commercio Estero e delle Relazioni economiche della BiH.<br /> <br /> "Non ho informazioni su quale sarà la destinazione finale del Turkish Stream. Sarei felice se il gasdotto passasse attraverso il territorio della BiH, indipendentemente dalla provenienza del gas ossia l'Azerbaigian con il Trans Adriatic Pipeline (TAP IAP) o la Russia attraverso la Turchia tramite il Turkish Stream. Credo che ciò sia nell'interesse del Paese a causa della qualità, della fornitura permanente, della sicurezza dell'approvvigionamento, nonché della raccolta delle tasse", ha asserito Sarovic.<br /> <br /> Il Ministro del Commercio Estero e delle Relazioni Economiche della BiH ha dichiarato che crede che sia davvero un fatto importante e un buon risultato per la presidenza della Conferenza ministeriale della Comunità dell'energia di un anno, tenutasi a metà ottobre a Sarajevo.<br /> <br /> "Penso che il Ministero del Commercio Estero e delle Relazioni Economiche della BiH, da parte sua, abbia fatto il massimo. Sono state rimosse le sanzioni della Comunità dell'energia nei confronti della BiH, ma potranno essere imposte di nuovo se la BiH non assolve agli impegni presi. Ciò significa che entro sei mesi dovrebbe essere completato il lavoro relativo alla legge sull'energia elettrica e sul gas. Le disposizioni di quest'ultima dovrebbero riguardare la trasmissione, i regolatori e gli operatori del mercato elettrico, nonché le funzioni comuni relative alle norme del gas. In questo modo praticamente, potremmo soddisfare gli obblighi previsti dal secondo e terzo pacchetto dell'energia", ha spiegato Sarovic.<br /> <br /> Sarovic valuta cooperazione tra BiH e Turchia <br /> <br /> Il Ministro Sarovic incontrerà in Turchia, all'inizio della prossima settimana, in occasione della riunione trilaterale di Turchia-Serbia-BiH, Nihat Zeybekci, Ministro dell'Economia della Turchia, nonché Rasim Ljajic, Vice Primo Ministro e Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazione della Serbia. Sarovic ha sottolineato che la BiH ha relazioni bilaterali sviluppate con la Turchia, aggiungendo che lo scambio commerciale è in crescita di anno in anno. "La BiH, in qualche modo, sta aumentando la sua partecipazione al commercio totale, al quale ha contribuito particolarmente l'esportazione di carne e olio, farina e altri prodotti. Cercheremo di mantenere la quota esistente o aumentarla. Questo sarà il mio primo compito", Sarovic ha detto alla vigilia della riunione trilaterale dei Ministri dell'Economia della BiH-Serbia-Turchia.<br /> <br /> Alla domanda se si aspetta, nel prossimo periodo, maggiori investimenti della Turchia in BiH, dato il fatto che nel corso di questa settimana a Nis, in Serbia, è stato inaugurato l'investimento turco di diversi milioni che ha creato centinaia di posti di lavoro e se valuta come migliori le attuali relazioni tra la Serbia e la Turchia rispetto a quelle tra la BiH e la Turchia, Sarovic ha risposto che la BiH ha ottimi rapporti con la Turchia così come la Serbia, forse anche di più.<br /> <br /> Sarovic si esprime in merito alla cooperazione economica con la Russia<br /> <br /> Il Ministro Sarovic si aspetta, a breve, lo sblocco delle esportazioni della merce proveniente dalla BiH verso il mercato russo. <br /> <br /> "Per quanto riguarda la frutta e la verdura, penso che la BiH abbia la capacità di offrire alla parte russa questi prodotti per l'importo di 100 milioni di BAM nella prima fase. Penso che le opportunità siano ancora maggiori. E, per quanto riguarda il cibo di origine animale, ritengo che possiamo contare sulle esportazioni di latte e derivati, formaggi a pasta dura, e carni di animali di bestiame, ma anche suini e pollame", ha affermato Sarovic in un'intervista per l'AA.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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