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Podgorica - La Commissione elettorale di Stato (DIK) ha pubblicato, martedì 18 ottobre, i risultati preliminari delle elezioni parlamentari in Montenegro, secondo i quali il Partito Democratico dei Socialisti (Demokratska partija socijalista, DPS) ha…
Podgorica - La Commissione elettorale di Stato (DIK) ha pubblicato, martedì 18 ottobre, i risultati preliminari delle elezioni parlamentari in Montenegro, secondo i quali il Partito Democratico dei Socialisti (Demokratska partija socijalista, DPS) ha ottenuto 36 mandati, il Fronte Democratico (DF) 18 mandati, la Grande Coalizione Kljuc 9 mandati, il Montenegro Democratico (Demokratska Crna Gora) 8 mandati, il Partito Socialdemocratico (Socijaldemokratska partija, SDP) 4 mandati, il Partito bosniaco (Bosnjacka partija, BS) 2 mandati, i Socialdemocratici (Socijaldemokrate, SD) 2 mandati, l'Iniziativa civica croata (Hrvatska gradjanska inicijativa, HGI) 1 mandato e Albanesi decisamente 1 mandato. La relazione sui risultati preliminari è stata adottata con 14 voti a favore e 11 contrari, nel corso della sessione della DIK. Una parte dei rappresentanti dell'opposizione ha lasciato la sessione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il facente funzione di presidente del Montenegro Positivo (Pozitiva Crna Gora), Azra Jasavic, ha affermato, martedì 18 ottobre, nel corso di una conferenza stampa, che il partito non ha sostenuto la votazione nella DIK relativa ai risultati elettorali. Secondo Jasavic, il giorno delle elezioni si sono verificati numerosi accadimenti preoccupanti e irregolari, è stata spesa una quantità enorme di denaro, aggiungendo che sia i partiti di Governo sia i partiti di opposizione hanno acquistato i voti. Secondo Jasavic, se la DIK non dichiara i risultati delle elezioni, è probabile lo svolgimento di nuove elezioni.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il presidente del Movimento per i cambiamenti (Pokret za promjene, PzP), Nebojsa Medojevic, ha dichiarato per il giornale Pobjeda che la Presidenza del DF ha offerto ai partiti delle minoranze ed al resto dell'opposizione un Governo di minoranza, senza il DPS e il DF. Il DF ha avuto il presente atteggiamento solo 12 ore dopo che i leader della coalizione Kljuc, l'SDP e il Montenegro Democratico hanno firmato una conclusione comune con la quale hanno riferito di non riconoscere i risultati delle elezioni. Secondo Medojevic, il DF avrebbe sostenuto con i suoi voti il Governo di minoranza, ma non avrebbe partecipato allo stesso, aggiungendo che il compito di questo Governo è quello di preparare nuove elezioni eque e democratiche dopo un certo periodo. Secondo le informazioni di Pobjeda, l'offerta del DF è il risultato di uno stretto coordinamento e concordanza con il resto dell'opposizione e prevede un piano, secondo il quale, il posto di Primo Ministro verrà offerto al presidente del BS, Rafet Husovic. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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