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Podgorica - Le elezioni parlamentari in Montenegro hanno avuto luogo domenica 16 ottobre, le decime dall'introduzione del sistema multipartitico e le quarte dopo l'indipendenza. Contemporaneamente alle elezioni parlamentari si sono tenute anche le elezioni…
Podgorica - Le elezioni parlamentari in Montenegro hanno avuto luogo domenica 16 ottobre, le decime dall'introduzione del sistema multipartitico e le quarte dopo l'indipendenza. Contemporaneamente alle elezioni parlamentari si sono tenute anche le elezioni locali a Budva, Kotor, Gusinje e Andrijevica. Secondo le stime del Centro per la transizione democratica (CDT), il Partito Democratico dei Socialisti (Demokratska partija socijalista, DPS) ha ottenuto 35 mandati, e secondo il Centro per il monitoraggio e la ricerca (CEMI), il DPS ha conquistato 36 mandati, il Fronte Democratico (Demokratski front, DF) ha guadagnato 18 mandati, la Coalizione Kljuc (Chiave) ha ottenuto 9 mandati, mentre il Montenegro Democratico, Democratici (Demokratska Crna Gora, Demokrate) ha conquistato 9 mandati. Per quanto riguarda le elezioni locali, è quasi certo che l'opposizione sarà al comando a Budva e Kotor, mentre il DPS ha guadagnato la maggioranza assoluta ad Andrijevica, ed una maggioranza assoluta con i partner a Gusinje. Nessun partecipante alle elezioni parlamentari ha ottenuto la maggioranza assoluta, il che significa che nessuna lista può formare da sola il Governo, è quanto affermato dal CDT. Quest'ultimo ha valutato il 100% dei campioni e i risultati delle elezioni parlamentari in Montenegro sono i seguenti:<br /> <br /> Il DPS ha ottenuto il 41,1% dei consensi - 35 mandati<br /> <br /> Il DF ha ottenuto il 20,6% dei consensi - 18 mandati<br /> <br /> Kljuc ha ottenuto il 10,7% dei consensi - 9 mandati<br /> <br /> Demokrate ha ottenuto il 10,5% dei consensi - 9 mandati<br /> <br /> Il Partito Socialdemocratico (Socijaldemokratska partija, SDP) ha ottenuto il 5.4% dei consensi - 4 mandati<br /> <br /> Il Partito bosniaco (Bosnjacka stranka, BS) ha ottenuto il 3,3% dei consensi - 2 mandati<br /> <br /> I Socialdemocratici (Socijaldemokrate, SD) ha ottenuto il 3,2% dei consensi - 2 mandati<br /> <br /> L'Iniziativa croata civica (Hrvatska gradjanska inicijativa, HGI) ha ottenuto lo 0,5% dei consensi - 1 mandato<br /> <br /> Il partito Albanesi decisamente - Albanci odlucno (Forca, DUA, AA) ha ottenuto lo 0,9% dei consensi - 1 mandato<br /> <br /> L'eventuale errore nei Democratici è +/-1,5, ed i Democratici possono conquistare 8 mandati e il DPS, in questo caso, potrà vincere 36 mandati. <br /> <br /> Le elezioni parlamentari del Montenegro hanno visto la partecipazione di 17 partiti. La più grande sorpresa delle elezioni parlamentari sono i Democratici ed il più grande perdente è il Montenegro Positivo (Pozitivna Crna Gora), il cui leader, Darko Pajovic, si è dimesso a causa dei poveri risultati elettorali e perché non ha guadagnato alcun mandato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il leader del Montenegro Democratico (Demokratska Crna Gora), Aleksa Becic, ha affermato che il suo invito è aperto anche a livello di leader e rappresentanti dei partiti di opposizione per lo scambio di opinioni. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> Secondo i dati del CEMI, il Montenegro Positivo ha guadagnato alle elezioni parlamentari l'1,3% dei voti, il motivo per cui il leader Darko Pejovic si è dimesso, dicendo che il partito è riuscito a difendere il Montenegro il 27 gennaio, ma non il Partito, aggiungendo indirettamente che si aspettava tale esito alle elezioni parlamentari, dopo aver sostenuto il Governo. Il vice presidente del partito, Azra Jasavic, fino al congresso, svolgerà la funzione di presidente del partito.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il presidente del DPS, Milo Djukanovic, ha afferrmato che il suo partito, con i partner tradizionali , avrà almeno 42 mandati nella nuova sessione del Parlamento montenegrino e avvierà i colloqui con i partner per poter formare il nuovo Governo, ricordando che i Socialdemocratici avranno due mandati, il BS avrà due mandati, mentre i partiti albanesi avranno 1 mandato, e l'HGI 1 mandato. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il direttore politico del BS, Suljo Mustafic, ha dichiarato che il suo partito non è soddisfatto dei risultati delle elezioni, aggiungendo che i partiti, i quali sostengono le integrazioni europee ed euro atlantiche, hanno ottenuto la maggioranza, il che è soddisfacente e che i cittadini montenegrini hanno mostrato maturità politica. Secondo Mustafic, nei prossimi giorni il presente partito discuterà con altri partiti di minoranza e prenderà una decisione definitiva. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il titolare della lista del DF, Andrija Mandic, ha riferito che il Governo della Commissione elettorale non ha assicurato elezioni libere, eque e democratiche, esortando i partiti di minoranza a decidere a favore dell'opposizione. Mandic ha annunciato che il 17 ottobre, il DF avvierà i colloqui con tutti i partiti di opposizione sul Governo di transizione. Uno dei leader del DF, Nebojsa Medojevic, ha riferito che sono state ripetute, di nuovo, tutte le irregolarità avvenute quattro anni fa, esortando le minoranze a pensare bene, dato che si tratta di un momento storico e che non è necessario approfondire la crisi. <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> Il titolare della lista della Grande Coalizione Kljuc, Miodrag Lekic, ha affermato che il DPS è sconfitto, e che i partiti delle minoranze prenderanno una decisione sulla maggioranza parlamentare, aggiungendo che le elezioni sono avvenute in modo negativo e che la coalizione si aspettava di più. Srdjan Milic, dalle file dell'SNP, si è detto insoddisfatto del risultato, come anche Zarko Rakcevic il quale ha sottolineato che la coalizione Kljuc inviterà i partiti di minoranza e cercherà di formare, insieme a loro, il nuovo Governo. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> Il leader dell'SDP, Ranko Krivokapic, ha stimato che il risultato del suo partito alle elezioni parlamentari e ''soddisfacente'' e che non rappresenta una sorpresa, aggiungendo che l'SDP ha mostrato di essere vitale ed indistruttibile. Secondo Krivokapic, le elezioni si sono svolte sotto il segno di irregolarità e pressioni sugli elettori. Krivokapic ha ribadito che il suo partito non collaborerà con il DPS, affermando che il DPS è un problema e non una soluzione del problema. Secondo Krivokapic, i possibili partner del suo partito sono i Democratici, la Grande Coalizione Kljuc ed i partiti di minoranza. <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a> <br /> <br /> Le elezioni locali<br /> <br /> Per quanto riguarda le elezioni locali, secondo i risultati preliminari del CEMI, il DPS ha ottenuto il maggior numero di voti ad Andrijevica, Budva, Gusinje e Kotor.<br /> <br /> Il DPS ha ottenuto 20 mandati ad Andrijevica, il Partito Popolare Socialista (Socijalisticka narodna partija, SNP) ha conquistato 5 mandati, il DF ha vinto 5 mandati ed l'SD 1 mandato.<br /> <br /> Per quanto riguarda Budva, il DPS ha ottenuto 12 mandati, i Democratici 7 mandati, il DF 7 mandati, la Coalizione Bora risveglia Budva, composta dall'SNP e il Demos, ha conquistato 2 mandati, l'Unione democratica montenegrina (Crnogorska demokratska unija, Cdu), Dragan Purko Ivancevic ha guadagnato 2 mandati, la Coalizione Budva deve (Budva mora) ha vinto 2 mandati e l'SD di Zarko Radulovic ha ottenuto 1 mandato.<br /> <br /> Il DPS ha conquistato 8 mandati a Gusinje, mentre nello stesso comune l'SD ha vinto 7 mandati, il Partito per Gusinje ha guadagnato 7 mandati, l'SNP ha ottenuto 3 mandati, l'SDP ha vinto 3 mandati, e il BS 2 mandati.<br /> <br /> Per quanto riguarda Kotor, il DPS ha ottenuto 13 mandati, i Democratici hanno vinto 5 mandati, il DF 4 mandati, l'SNP ha conquistato 3 mandati, l'SDP ha guadagnato 3 mandati e l'SD ha ottenuto 2 mandati. L'HGI, URA e il Partito Liberale (LP) hanno ottenuto 1 mandato ciascuno.<a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a> <br /> <br /> La rete per l'affermazione del settore non governativo, MANS, ha presentato il 16 ottobre, 117 denunce penali alla Procura speciale della Repubblica, a causa del sospetto di reati contro i diritti elettorali. Come affermato dalla MANS, durante la giornata elettorale 490 persone hanno contattato l'organizzazione e la maggior parte delle denunce penali si riferisce all'acquisto di carte d'identità e pressioni.<a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a> <br /> <br /> I media mondiali sulle elezioni<br /> <br /> L'agenzia di stampa britannica Reuters ha pubblicato, il 17 ottobre, che il DPS filo-occidentale, guidato da Milo Djukanovic, è in vantaggio per quanto riguarda le elezioni parlamentari. La BBC ha riferito che il Premier montenegrino ha promesso di portare il Montenegro nella NATO. Secondo il servizio pubblico britannico, il voto per Djukanovic è il voto per l'UE e la NATO, e il voto contro Djukanovic rappresenta il sostegno a coloro che vogliono che il Montenegro sia una sorta di ''colonia russa''. The New York Times ha riferito che il DPS filo-occidentale ha il vantaggio e che le presenti elezioni determineranno il futuro del Montenegro, cioè se aderirà all'UE e alla NATO o creerà di nuovo l'alleanza con la Russia. La Radiotelevisione croata (HRT) ha pubblicato che il DPS di Djukanovic è il vincitore delle elezioni, ricordando che i leader dell'opposizione hanno inviato messaggi dai raduni dicendo che se l'opposizione vincerà le elezioni, affronterà il Governo del DPS e Djukanovic, restituirà le fabbriche agli operai, aumenterà i salari e le pensioni, mentre i cittadini saranno esenti dal pagamento di elettricità e acqua, e organizzerà il referendum per l'adesione alla NATO.<a href="#footnote-15" id="footnote-marker-15-1" rel="footnote">[15]</a> <br /> <br /> Il quotidiano moscovita Kommersant ha pubblicato, il 17 ottobre, che la maggior parte dei cittadini, alle elezioni parlamentari in Montenegro, ha votato a favore dell'adesione alla NATO ed all'UE. Secondo Kommersant, le elezioni sono diventate una sorta di duello tra il Premier Milo Djukanovic, il quale favorisce l'adesione del Montenegro all'UE e alla NATO, e il DF filo-russo, osservando che il DPS di Djukanovic ha ottenuto il doppio dei voti. Come riporta Kommersant, una delle questioni più importanti che il nuovo Parlamento dovrebbe affrontare è l'adesione alla NATO aggiungendo che i sostenitori dell'adesione hanno una maggioranza, perché oltre alla potenziale coalizione di Governo, anche una parte dei partiti di opposizione sostiene l'adesione del Paese alla NATO. Parlamentskaya Gazeta ha riferito che il DPS è il vincitore delle elezioni parlamentari in Montenegro ed ha citato il capo del Comitato della Duma di Stato per gli affari esteri, Leonid Slutsky, il quale ha riferito che la votazione ha mostrato che vi è un gran numero di elettori con umore anti-NATO e che il loro voto deve essere tenuto in considerazione durante la formazione della coalizione di Governo.<a href="#footnote-16" id="footnote-marker-16-1" rel="footnote">[16]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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