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Pristina - Il Kosovo è ricco di lignite ed è stato citato tra i primi Paesi per le riserve di carbone, sebbene venga sfruttato molto poco. Mentre gli altri Paesi della Regione e nel mondo, pur non avendo questa ricchezza continuano ad essere alimentati e…
Pristina - Il Kosovo è ricco di lignite ed è stato citato tra i primi Paesi per le riserve di carbone, sebbene venga sfruttato molto poco. Mentre gli altri Paesi della Regione e nel mondo, pur non avendo questa ricchezza continuano ad essere alimentati e pianificano la costruzione di nuove centrali termoelettriche basate sulla combustione del carbone. In base al numero delle TEC attive nei Paesi della Regione emerge che la maggior parte di questi Paesi produce maggiormente energia grazie alla combustione della lignite. Secondo il World Resources Institute (WRI) 1,199 nuove centrali termoelettriche a carbone sono state proposte in tutto il mondo, con una capacità di 1,401,278 mega-watt. Da questi progetti distribuiti in 59 Paesi, il 76% sono previsti solo in Cina e in India, che sono i due Paesi con la più grande popolazione nel mondo. Secondo i dati di WRI, la Cina progetta di costruire 363 nuove centrali termoelettriche (TEC), mentre l'India 455. La Turchia sta lavorando alla costruzione di 49 nuove TEC, mentre la Russia 48 nuovi centrali termoelettriche. Anche i Paesi occidentali hanno in programma la costruzione delle centrali termoelettriche basate sulla combustione del carbone. Così gli Stati Uniti hanno intenzione di costruzione 36 nuove TEC; la Germania 10; l'Italia 4; i Paesi Bassi 3 e la Slovenia 1. Per quanto concerne i Paesi della Regione si è piazzata al primo posto la Bosnia con 8 nuove centrali termoelettriche; la Bulgaria e la Serbia con 4 ciascuna; la Grecia 3; il Montenegro 2 mentre la Croazia, l'Ungheria, la Fyrom-Macedonia e il Kosovo, prevedono di costruire una sola TEC. Dal 1984 il Kosovo non ha realizzato nessun nuovo impianto per la generazione dell'energia. Mentre da più di un decennio si sta discutendo la possibilità di costruire una nuova centrale termoelettrica, conosciuta come Kosovo C o Nuovo Kosovo. La decisione relativa alla costruzione di questo progetto è stata presa già nel 2006, subito dopo la formazione dell'allora Ministero dell'Energia e delle Miniere. Inizialmente la TEC era stato progettato con 2100 mega-watt, e con le successive modifiche la sua capacità attuale è prevista intorno a 600 mega-watt. Stando alle previsioni la centrale termoelettrica in questione verrà costruita dalla società americana "Contour Global" proclamata vincitrice della gara d'appalto. Si tratta di uno dei più grandi progetti d'investimento del Kosovo. Nel progetto "Nuovo Kosovo" è previsto l'impiego di 10 mila persone durante la costruzione dell'impianto, mentre 500 persone saranno impiegate permanentemente. Dal Ministero dello Sviluppo Economico hanno affermato che la TEC "Nuovo Kosovo" avvierà la costruzione alla fine del 2016 e sarà completata tra cinque o sei anni. <br /><br /> Una parte della società civile si è opposta alla costruzione di questa centrale termoelettrica, ma senza fornire un'alternativa reale per colmare il vuoto nella fornitura di energia elettrica, che secondo il Ministero dello Sviluppo Economico sta causando perdite di centinaia di milioni alle imprese. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Dall'altra parte il sostegno a questo progetto è stato confermato dal vice Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante la sua ultima visita in Kosovo. Lo stesso ha ribadito il pieno sostegno degli USA per la costruzione della TEC Nuovo Kosovo, sottolineando che "Vogliamo assistere al rafforzamento della sicurezza energetica, per tal motivo sosteniamo la realizzazione della nuova centrale termoelettrica in Kosovo".<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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