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Belgrado - L'Istituto russo Nias e l'Istituto di traffico CIP, lunedì 19 settembre, hanno firmato il contratto sulla progettazione di un unico centro di dispacciamento per la gestione del traffico ferrovario in Serbia. Il contratto è stato ratificato presso…
Belgrado - L'Istituto russo Nias e l'Istituto di traffico CIP, lunedì 19 settembre, hanno firmato il contratto sulla progettazione di un unico centro di dispacciamento per la gestione del traffico ferrovario in Serbia. Il contratto è stato ratificato presso il Governo della Serbia, da parte del vice direttore generale dell'Istituto russo, Nias, Andrei Pavlovski e il vice direttore generale dell'Istituto di traffico CIP, Milutin Ignjatovic, e alla firma hanno partecipato anche il Vice Premier e Ministro delle Costruzioni, del Traffico e delle Infrastrutture, Zorana Mihajlovic, l'ambasciatore della Federazione Russa a Belgrado, Alexander Chepurin e il primo vice presidente delle Ferrovie Russe (Russian Railways), Alexander Misharin. Mihajlovic ha affermato che saranno considerati i metodi di finanziamento del progetto quando saranno noti tutti i dettagli tecnici. La preparazione delle documentazioni costerà 950.000 dollari e il Nuovo centro di dispacciamento a Belgrado, verrà costruito, attrezzato e formato con l'aiuto della Holding di Russian Railways, e il valore stimato della costruzione è circa 20 milioni di dollari. Il centro di dispacciamento è uno dei quattro progetti previsti dal memorandum sul partenariato strategico tra la RZD e Infrastruktura zeleznice Srbije, firmato il 27 ottobre 2015 a Mosca.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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