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Sarajevo - Più di 2 mila agenti di intelligence stranieri attivi agiscono sul territorio della Bosnia ed Erzegovina (BiH) ed almeno la metà di loro lavora per i servizi d'intelligence arabi, i quali stanno cercando di destabilizzare la Republika Srpska (RS),…
Sarajevo - Più di 2 mila agenti di intelligence stranieri attivi agiscono sul territorio della Bosnia ed Erzegovina (BiH) ed almeno la metà di loro lavora per i servizi d'intelligence arabi, i quali stanno cercando di destabilizzare la Republika Srpska (RS), scrive mercoledì 7 settembre, il quotidiano Vecernje novosti. Tra i membri dei servizi d'intelligence arabi ci sono le spie provenienti dalla Arabia Saudita, Kuwait, Iran e Qatar, e tra i servizi d'intelligence leader in BiH vi sono il servizio turco e pakistano. "I servizi d'intelligence stranieri raccolgono e diffondono diverse disinformazioni contro la RS nei circoli internazionali, tutto ciò con l'obiettivo di distruggerla. Cercando di distruggere la BiH basata sull'accordo di Dayton si intende creare uno Stato Islamico unitario. Hanno forti legami con l'Agenzia di sicurezza e d'Intelligence (OSA) della BiH", affermano le fonti del quotidiano serbo Novosti.<br /> <br /> I servizi d'intelligence arabi hanno le loro sedi nella Federazione di Bosnia ed Erzegovina (FBiH), cioè a Sarajevo, Tuzla, Zenica ed a Bihac. Gli esperti di sicurezza spiegano che i servizi d'intelligence arabi e turchi sono pericolosi, perché lavorano per i gruppi radicali e dal territorio della BiH spiano la NATO e la regione.<br /> <br /> "Noi abbiamo avuto in BiH un solo caso di espulsione di due spie, cioè diplomatici iraniani. Ciò dimostra che le spie o gli agenti dei servizi segreti in BiH si sentono a proprio agio", ha detto l'esperto di sicurezza Predrag Ceranic.<br /> <br /> L'esperto di sicurezza e della lotta al terrorismo Dzevad Galijasevic ha affermato le spie hanno occupato la BiH durante la guerra degli anni novanta, dopo di che hanno continuato a lavorare. Anche i Paesi membri della NATO hanno forti reti di spie in BiH, dove tra i primi vi sono il servizio d'intelligence americano, inglese, tedesco e francese. Per quanto riguarda i Paesi della regione, i croati sono i più organizzati ed hanno in BiH circa 500 agenti. Galijasevic ha inoltre sottolineato che la BiH non può controllare i servizi d'intelligence, perché gli stessi controllano la BiH e sanno cosa sta succedendo da tempo nei servizi di sicurezza della BiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br />
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