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NOTIZIE · OI-335387 · 06/09/2016 11:45:45 · 3575 g fa7 min lettura
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Sospette azioni di Grabovci in coordinamento con Thaci

DiOsservatorio ItalianoSommario

Pristina - Le recenti indiscrezioni circa le intercettazioni eseguite dall’Autorità Giudiziaria, non si verificano per la prima volta in Kosovo. Infatti, simili intercettazioni sono state sottoposte all'opinione pubblica anche quattro anni fa (2012) in…

Pristina - Le recenti indiscrezioni circa le intercettazioni eseguite dall’Autorità Giudiziaria, non si verificano per la prima volta in Kosovo. Infatti, simili intercettazioni sono state sottoposte all'opinione pubblica anche quattro anni fa (2012) in occasione del caso conosciuto come la vicenda "Pronto". Anche le recenti, che si stanno pubblicando dal portale "Insajderi", secondo la dichiarazione fatta tre giorni fa dal Capo Procuratore dello Stato, Aleksander Lumezi, derivano dallo stesso materiale. Le intercettazioni sono state condotte su richiesta del pubblico ministero dell'EULEX e l'ordine del Tribunale, nel tentativo di servire ai sospetti elaborati nell'atto accusatorio contro Fatmir Limajt e gli altri, in merito al caso di corruzione riguardante il Ministero dei Trasporti e Posta-Telecomunicazioni (MTPT). Mentre questo caso ha continuato in vari modi, a volte unendo insieme i casi MTPT 1 e 2, a volta separandoli, a volta proseguendo e a volte interrompendo i processi giudiziari, le intercettazioni telefoniche sono state condotte nel periodo in cui Limaj era Ministro dei Trasporti e Adem Grabovci era il suo vice. Quattro anni fa, quando sono trapelate le intercettazioni sulle conversazioni telefoniche tra Grabovci e l'ex Primo Ministro, Hashim Thaci, il sindaco di Skenderaj, Sami Lushtaku, l'ex Ministro per l'Integrazione Europea, Vlora Çitaku e la missione dell'EULEX avevano confermato che tale materiale era nella mani del pubblico ministero. L'ufficio stampa dell'EULEX aveva rilasciato un comunicato relativo alla questione delle intercettazioni, secondo cui, le stesse sono state eseguite durante le indagini nel caso del Ministero dei Trasporti. Secondo l'EULEX il fascicolo d'inchiesta comprendeva le intercettazioni telefoniche, comprese quelle audio che sono state diffuse. La missione ha fatto presente che al termine dell'inchiesta il materiale è stato consegnato alla Corte e ai pubblici ministeri del caso mentre una copia è stata distribuita anche gli avvocati difensori degli imputati. Mediante il comunicato l'EULEX ha espresso dispiacere per il fatto che le intercettazioni sono state pubblicate. In relazione alla pubblicazione di tale contenuto sono state avviate le indagini, in quanto il materiale oggetto d'inchiesta, ha compreso molte persone, che ne erano venute in possesso, tra cui gli accusati, i loro avvocati e pubblici ministeri. In particolare l'avvocato difensore di Fatmir Limaj, Bajram Tmava, ha negato di aver dato a qualcuno tali materiali, ma allo stesso tempo ha accusato l'EULEX di negligenza. Secondo lui, l'EULEX quando ha distribuito il materiale agli interessati al processo, non ha messo nessun segno speciale che indicava il segreto istruttorio. All'epoca (2012), l'avvocato Tmava ha affermato che l'EULEX ha commesso una violazione con l'intercettazione di Adem Grabovci, se quest'ultimo non era sotto inchiesta. Questi ha riferito di aver ottenuto 31 CD dal Tribunale nel caso dell'atto accusatorio che è stato sollevato dai funzionari dell'MTPT. Tuttavia, le intercettazioni allora erano finite su internet, solo 12 giorni dopo che l'accusa aveva consegnato le copie delle intercettazioni agli accusati e ai loro avvocati. La missione dell'UE in Kosovo ha affermato, all'epoca, che la Procura Fondamentale di Pristina sta indagando la pubblicazione delle intercettazioni, tuttavia finora non si è visto nessun risultato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> La rinascita di "Pronto"<br /><br /> Il pacchetto d'intercettazioni ha riavviato la pubblicazione, nel mese di agosto, del portale "Insajderi", il quale ha selezionato, tanto per cominciare, una serie di intercettazioni telefoniche relative alle azioni politiche, gli interventi nel lavoro del Parlamento e dei deputati, l'influenza internazionale sul PDK e Hashim Thaci, e la votazione ad ogni condizione delle due leggi contestate in quel periodo: quella sul Centro Storico di Prizren e la Legge per Hoqa e Madhe di Rahoveci. L'influenza delle persone intercettate si estende su ogni istituzione del Kosovo, compresi i poteri indipendenti. La persona chiave che coordina e gestisce tale influenza è Adem Grabovci, attualmente capo del gruppo parlamentare del PDK. Tale influenza riguarda il sistema della magistratura, quello della procura, la Polizia del Kosovo, i media quali la Televisione Pubblica, alcuni quotidiani, una televisione privata e molti giornalisti. Il gruppo politico (PDK) controlla le università, seleziona gli alti funzionari di partito come membri dei consigli d'amministrazione ed assegna i direttori di queste istituzioni. Inoltre Grabobvci ha influenza sulle imprese quali la società "Dukagjini" di Ekrem Lluka e la società "Devolli Group", in quel periodo di proprietà de fratelli Shkelqim e Blerim Devolli. Influenza nell'impiego presso le istituzioni statali hanno anche i suoi figli, Ngadhenjimi e Guximi. In queste intercettazioni Grabovci si rivela fornendo una lista di nomi, al direttore della Polizia del Kosovo, Shpend Maxhuni. Insajderi ha pubblicato anche le intercettazioni di Grabovci con Hashim Thaci, Kadri Veseli, Shaip Muja, Rame Buja, Ilhami Gashi, Hajdar Beqa, Latif Gashi, Azem Syla, ed altri funzionari di Stato e di partito. Le conversazioni comprovano le azioni e i metodi di Thaci per mantenere e rafforzare ad ogni costo il potere. La sua gente più vicina è Shkelqim Devolli con cui comunica diverse volte al giorno, Hajdar Beqa, Shaip Muja, Ilhami Gashi e Rama Buja, ecc. L'intercettazione rivela anche il linguaggio dei deputati del PDK con i deputati di minoranza, usando degli epiteti offensivi. Insajderi ha contattato la maggior parte dei protagonisti ma questi hanno rifiutato di parlare a riguardo.<br /><br /> L'indagine avviata dal Ministero dei Trasporti, guidata da Fatmir Limaj, ha avuto come oggetto d'inchiesta anche Adem Grabovci, ma è stata chiusa per mancanza di prove. Dall'altra parte, l'intercettazione di tre numeri telefonici ha scoperto che Grabovci utilizzava, tutto il potere e l'autorità ufficiale, per sistemare gli affari nell'interesse della sua gente, dei militanti di partito e per danneggiare gli altri che non appartenevano alla linea ed al suo interesse. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> Alcune trascrizioni<br /><br /> Una delle conversazioni telefoniche di Adem Grabovci fa emergere, in modo oscuro, chi devono essere i membri del consiglio d'amministrazione dell'Acquedotto di Prizren. Grabovci insieme a Nijazi Kryeziu hanno preso la decisione definitiva, al di là della qualità dei candidati. Unico criterio per loro è se candidato fa parte del PDK. In questo caso Grabovci chiama Kryeziu e legge 34 nomi di candidati. Questi vengono selezionati da Kryeziu. Gli interlocutori rimuovono dalla lista i candidati che non appartengono al PDK, ma figurano dalla parte di Eqrem Kryeziu e Fatmir Limaj, il quale una volta faceva parte di questa forza dopodiché ha creato il proprio partito. La conversazione dimostra, inoltre, che il capo procuratore di Prizren, Syle Hoxha è stato scelto dal PDK.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> La pressione e le minacce ai deputati sono state confermate dalle conversazioni di Grabovci con il suo collega parlamentare Shaip Muja, e Naser Shala, conosciuto come la "Faccia". Grabovci conversa con la "Faccia" sottoposto a carcerazione preliminare in quanto accusato per crimini di guerra conosciuto come caso Kleçka. In questo caso sembra abbia minacciato l'allora Presidente del Parlamento, Jakup Krasniqi, dicendogli che "se vi è qualche problema, si occuperà dello stesso la Faccia'". Naser Shala, o la "Faccia" era accusato di crimini di guerra per aver tagliato con una falce due serbi.<br /><br /> Invece nelle frequenti e regolari conversazioni tra Hashim Thaci, leader di PDK, nonché Primo Ministro e il capo del gruppo parlamentare del PDK, Adem Grabovci, i due hanno parlato in codice. Taci è attento a queste conversazioni, tuttavia parla anche di nomi concreti nell'assegnazione di persone alle istituzioni, persino alte cariche. Lo stesso coordina le azioni per costringere i deputati a votare le leggi. Thaci si è detto pronto a lavorare in conformità alle esigenze e alle richieste dei funzionari internazionali, mentre afferma "prenderò per c.. gli americani". Insajder ha fornito dodici conversazioni tra l'allora Premier Hashim Thaci e Adem Grabovci, dove si consultano su tutto, specialmente le nomine, per cui utilizzano dei nomi in codice.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> Invece in un'altra conversazione tra Thaci e Grabovci si parla dei dibattiti televisivi relativi alla comunicazione del Primo Ministro con i cittadini del nord e l'intervento nel settentrione del Kosovo per mettere sotto controllo i due valichi di frontiera. Questo passo lo definiscono storico.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Vale la pena evidenziare che, nonostante la gravità del contenuto delle conversazioni intercettate, la loro pubblicazione avviene in un periodo in cui la maggioranza sta cercando di ratificare presso il Parlamento del Kosovo l'accordo di demarcazione della frontiera con il Montenegro, al quale si oppone fermamente da più di un anno l'opposizione kosovara, secondo cui il Paese perde parte del suo territorio. La ratifica dell'accordo è considerata come molto importante da Bruxelles per la liberalizzazione dei visti. Le intercettazioni vengono elaborate prima di essere pubblicate da "Insajderi" e in qualche modo somigliano alle "bombe" ovvero le intercettazioni pubblicate lo scorso anno dall'opposizione nella Fyrom-Macedonia. Il portale online "Insajderi" dice di aver assicurato oltre 1000 conversazioni intercettate da Adem Grabovci che appartengono al periodo novembre-dicembre 2011, che si stanno pubblicando gradualmente dai media con le rispettive descrizioni.<br /> <br />  <br /> <br /> <br />

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30
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Aziende
1
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◉ Geografia della notizia · 4 paesi coinvolti
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