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Tirana - Da oltre due mesi la Procura per i Crimini Gravi ha avviato le indagini su una serie di ufficiali della Polizia di Stato, che stando ai sospetti sono coinvolti o tollerano la coltivazione e il traffico della droga nel Paese. Secondo i media,…
Tirana - Da oltre due mesi la Procura per i Crimini Gravi ha avviato le indagini su una serie di ufficiali della Polizia di Stato, che stando ai sospetti sono coinvolti o tollerano la coltivazione e il traffico della droga nel Paese. Secondo i media, l'indagine di due mesi è stata tenuta segreta dalla Procura per i Crimini Gravi, che è l'unica istituzione con il potere di indagare i funzionari di Polizia. L'indagine è stata avviata sulla base di un rapporto sulla droga, elaborato dalla SHISH, che è stato consegnato alla Procura. Intanto, dopo due mesi l'accusa ha informato l'SHKB (Servizio per il controllo interno) presso il Ministero degli Interni in relazione alle indagini. Questo spiega anche perché il Partito Democratico rilasciando dichiarazioni che definiscono alcuni funzionari della Polizia di Stato come coinvolti nel traffico della droga. Intanto, fonti della Procura hanno precisato per "Panorama", che l'elenco con gli ufficiali denunciato dal PD, non è di quelli sotto inchiesta. Le stesse fonti hanno spiegato che possono diventare oggetto d'inchiesta anche quei nomi che denuncia il PD. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a>Quasi ogni denuncia fatta dal PD relativa al presunto coinvolgimento degli agenti e capi di Polizia è stata seguita dalla smentita della Polizia. In seguito l'elenco dei funzionari di Polizia, accusati dal PD, esposti in diverse conferenze stampa, tra cui anche dal capo del gruppo parlamentare del Partito Democratico, Edi Paloka. <br /><br /> <br /><br /> I nomi denunciati dal PD<br /><br /> - Fatmir Lleshi, ex capo commissariato nr.4 di Tirana, trasferito come direttore a Berat. I dati mostrano che questa Regione ha il maggiore numero di radici di cannabis in tutto il Paese. Quando stava a Tirana, in collaborazione con i deputati del PS si è preso cura della droga nella zona di Turjan, e le province di Dajti;<br /><br /> - Dritan Lena, che con Edi Rama è diventato direttore di Polizia della Regione Lezha, è stato indagato dal servizio del controllo interno, quando era capo dei crimini presso il commissariato nr.4. Da tale indagine si è concluso che aveva preso ingenti somme di denaro da un gruppo di trafficanti di droga che avevano tre parcelle di hashish nella zona di Zall Bastarri. Con la forte lobbying di Armando Prenga l'ex deputato del PS indagato per lo scontro armato presso l'ingresso del commissariato a Kurbin, Lena è giunto a capo della Polizia di Lezha; <br /><br /> - Alban Ahmetaj, ex direttore delle forze operazionali, ha in possesso a "Zallbastar" e "Zgure", intere parcelle che vengono protette da un ex agente dei crimini, Hysni Mancaku;<br /><br /> - Il Capo del commissariato di Erseka, Robert Ibraimi; il capo del commissariato di Devoll, Erjon Birce; il capo del commissariato di Maliq, Arian Hoxha; il direttore del confine a Korca, Dashamir Spaho, tutti a servizio della droga con a capo il Direttore della Polizia, Ajet Zyberi;<br /><br /> - Lo specialista dell'SHKB, Robert Haskaj, gestisce interi superfici di stupefacenti nel villaggio Amonic. Robert Haskaj gode della protezione del direttore dell'SHÇBA, Arben Skendo;<br /><br /> - Il direttore della regione Durazzo, Perlat Cullhaj insieme al capo del commissariato di Kruja, Erjon Ismaili guidano e controllano il territorio e il traffico di hashish nell'intera regione montuosa di Kruja, riscuotendo il 30% del denaro per ogni radice di cannabis per il grande capo a Tirana;<br /><br /> - Il direttore e il capo della Polizia di Rama, garantiscono il libero passaggio della merce verso l'Italia nel Porto di Durazzo, attraverso il direttore del confine, Boge Budini, e il vice direttore del confine, Moisi Sula;<br /><br /> - Aranit Arapi, direttore della regione di Gjirokastra, guardiano fedele delle piantagioni di droga che si estendono sull'intera area, in particolare nel Paese d'origine del Ministro degli Interni;<br /><br /> - Ervin Hodaj, direttore della Polizia a Tirana, insieme al suo vice, Ermal Muca, sono implicati nella coltivazione delle piante narcotiche e la riscossione del 30% nelle province della capitale, Peze, Preze, i villaggi dietro la montagna di Dajti, Zall-Herr, a Kombinat con serre, fino al confine con Durazzo e Kavaja.<br /><br /> - Jeart Çela, direttore della polizia a Valona, gestisce la droga a Novosela, Mifol, Vjosa, Narte, Panaja, Zvernec, Trevllazer. In seguito a Risili – Llakatund – Trevllazër – Mekat – Kanine e la terza area che è Vranisht – Llakatund – Tërbaq – Mesaplik – Gjorm – Brataj- Ramic – Sevastër. Stretto il legame di Tahiri con i fratelli Habilaj;<br /><br /> - Invece la zona Armen- Kocul -Selenice – Poçem connessa al villaggio di Tepelena è controllata dal gruppo del Ministro Tahiri;<br /><br /> - Besmir Qebini, ha messo a disposizione della cannabis i magazzini doganali, essendo vice Direttore Generale delle Dogane. Prima, quando era in Polizia, era coinvolto in tutte le attività criminali di Shullazi;<br /><br /> - Afrim Tafa, presso la direzione della Polizia a Berat, insieme al capo commissariato di Skrapar, Ferdinand Dusha e il capo commissariato di Berat, Learton Hoxha sono responsabili della droga nei pressi della Montagna Tomorr dal canto di Berat, dove sono state coltivate circa 80.000 radici di cannabis, e dal canto di Skrapar in cui sono stati coltivate circa 100.000 radici;<br /><br /> - Edmond Tarkaj, direttore di Polizia della regione Dibra, ha sotto controllo 12 gruppi criminali da Tepelena, Valona e Dibra, che coltivano e trafficano la droga. Le aree in cui si è concentrata quest'attività sono il villaggio Viçisht con circa 20.000 radici di cannabis, il villaggio Muhurr con 15.000 radici, il villaggio Qaf – Muhurr con 17.000 radici e il villaggio Shupenze, con circa 50.000 radici. L'assistente di Edmond Tarkaj è Robert Aga, presente in ogni rapporto dei servizi partner per il suo ruolo chiave nel traffico della droga. La raccomandazione è che non accetta alcuna offerta inferiore a 10.000 radici.<br /><br /> - Erjon Ismailaj, capo del commissariato di Kruja, coinvolto direttamente nella coltivazione della cannabis o meglio nella coltivazione di 75.000 radici;<br /><br /> - Henrigert Mitri, gestisce oltre 40 mila radici nella zona di Burrel, dove è capo commissariato, una vecchia conoscenza di Shullazi ed Erjon Brace. Era capo commissariato a Lushnja, quando ha contribuito a nascondere le prove dopo la caduta dell'aereo con la droga a Divjaka;<br /><br /> - Alban Cela, vicino parente del Ministro Tahiri, che era direttore a Lezha è stato promosso come direttore della polizia della regione di Scutari;<br /><br /> - Con l'assistenza dell'ispettore di Polizia Demaliaj ed Alban Ahmetaj, è stata gestita anche la cannabis di Shengjergj a Tirana. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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