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Tirana - Il Comune di Tirana ha avviato il lavoro per creare un impresa pubblica, la quale pulirà la capitale e gestirà i rifiuti. Il 22 giugno 2016, presso il Centro Nazionale delle Imprese (QKB), si è registrata l'impresa pubblica "Eco Tirana", che è…
Tirana - Il Comune di Tirana ha avviato il lavoro per creare un impresa pubblica, la quale pulirà la capitale e gestirà i rifiuti. Il 22 giugno 2016, presso il Centro Nazionale delle Imprese (QKB), si è registrata l'impresa pubblica "Eco Tirana", che è composta da un capitale azionista comune tra il Comune di Verona e quello di Tirana. Il 49% di queste azioni sono controllate dalla Holding AGSM Albania mentre il 51% dal Comune di Tirana. Nel consiglio della società vi sono anche membri che provengono dall'impresa pubblica che pulisce la città di Verona. Nei documenti di registrazione di "Eco Tirana", risultano nomi come: Giampaolo Tessari, Andrea Miglioranzi, Diego Testi, Fabio Venturi, Maurizio Alfeo, in qualità di amministratori o membri del consiglio d'amministrazione. Questi sono seguiti da noti nomi nella gestione del Comune di Tirana, iniziando con Taulant Tusha, Dorjan Shehu, Jonida Halili ed Arbjan Maznikun. Il termine per tenere queste cariche nella società joint-venture è di tre anni per ciascuno e l'obiettivo della sua creazione è stato chiaramente espresso sui documenti che il Comune di Tirana e quello di Verona hanno presentato presso la QKB.<br /><br /> "La gestione dei servizi ambientali include la raccolta, il trasporto, l'intermediazione e il commercio dei rifiuti e materiali da essi derivati, compresa anche la raccolta differenziata, come la pulizia degli spazi pubblici, la costruzione e gestione, per conto anche di terzi, di impianti per il recupero, il riciclaggio, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, la riabilitazione delle aree dalle sostanze inquinanti e l'attività di riparazione dei veicoli...", si afferma sulla descrizione dell'oggetto d'attività di "Eco Tirana".<br /><br /> Ma, se pure in essenza la società è pubblica, il 49% delle azioni sono controllate dalla "Holding AGSM Albania" (quest'ultima è controllata per il 75% da AGSM Verona e per il 25% da Amia Verona), fatto questo che non esclude l'assunzione di operatori privati nella sua gestione. La più grande paura in quest'impresa è se il Comune di Tirana, semplicemente sta cambiando i suoi clienti con i contratti che ha con i privati o sta mirando a migliorare il modo in cui viene pulita la città. Fino ad oggi non è stato presentato alcun progetto concreto su quali basi opererà la società appena creata. Dal canto suo "Monitor" ha chiesto informazioni sul modo in cui verrà pulita la città. Le risposte, dopo diversi tentativi, sono state assicurate attraverso altre fonti. Tirana, con 1 milione di residenti, ha risolto la gestione e la pulizia mediante dei contratti con sei grosse società che avevano la gestione di altre imprese. Il fondo che il bilancio del comune approva ogni anno per gestire i rifiuti arriva a 10 milioni di euro. Ma quanto sono efficienti i privati? Secondo il sindaco di Tirana, Erjon Veliaj, la societàcreata con il Comune di Verona mira al passaggio dell'impresa di pulizia in pubblica e non privata. Lo stesso ha informato che il lavoro di "Eco Tirana" avrà inizio nel mese di settembre, con la sostituzione dei bidoni di immondizia. Veliaj ha sottolineato che "Tirana avrà una nuova e moderna discarica, per cui abbiamo avuto delle riunioni con il Ministro dell'Ambiente e il Primo Ministro, affinché quest'iniziativa venga presto realizzata".<br /> <br /> Il business-plan di Eco Tirana<br /><br /> Nei suoi primi 18 mesi, l'impresa "Eco Tirana" gestirà un fondo di 2.5 milioni di euro, dove il 10% di questo fondo sarà aggiunto per consentire la raccolta differenziata dei rifiuti. La prima zona in cui entrerà in azione la società è la parte del centro e Tirana e Re, conosciuta come area rossa, servendo circa 200 mila residenti.<br /><br /> "Al termine di questo periodo, la gestione dei servizi e la raccolta differenziata saranno estesi in automatico fino all'inclusione dell'intero territorio del Comune di Tirana, nel quale è compreso il territorio del municipio prima della riforma territoriale. Dal 1° giugno 2017, l'area si estenderà nel 50% del territorio restante e dal 1° giugno 2018 coprirà l'intero territorio", si afferma sul business-plan di "Eco Tirana", assicurato da "Monitor".<br /><br /> La raccolta differenziata sarà anche una fonte di entrate per la società. Con il sostegno del comune per l'attuazione della legge contro la raccolta illegale della plastica, i fondi istituiti saranno notevolmente più alti ed assisteranno nel coprire il costo molto alto nel trattamento dei rifiuti organici.<br /><br /> Ricordiamo che il 5 gennaio, il sindaco di Tirana, Erion Veliaj, ha firmato un accordo con la controparte di Verona, Flavio Tozi. Essenzialmente l'accordo consisteva nell'ottenimento del modello e dell'esperienza dalle autorità locali di Verona per pulire anche Tirana. Il risultato di quest'accordo è stata la creazione di Eco Tirana, l'impresa pubblica che pulirà la città e gestirà i rifiuti. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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