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Belgrado - Il portale serbo Alo, ha riferito, giovedì 14 luglio, che la Russia nell'ultimo periodo sta cercando di rafforzare la sua influenza in Serbia e uno dei metodi è anche l'apertura della prima scuola internazionale russa Valentina Tereshkova a…
Belgrado - Il portale serbo Alo, ha riferito, giovedì 14 luglio, che la Russia nell'ultimo periodo sta cercando di rafforzare la sua influenza in Serbia e uno dei metodi è anche l'apertura della prima scuola internazionale russa Valentina Tereshkova a Belgrado, sostenuta da Sasa Borojevic, il fondatore del Liceo Artmedia. Alla domanda del giornalista di Alo se è lui l'uomo russo in Serbia, Borojevic ha risposto dicendo che è l'uomo serbo nelle cerchie russe, dato che la sua priorità sono gli interessi nazionali serbi i quali possono essere protetti solo con la collaborazione più forte con la Federazione Russa. A Belgrado ci sono scuole inglesi, tedesche, americane, francesi e turche eccetto scuole russe. Borojevic ha affermato che i russi che abitano in Serbia andranno a scuola, nonché i bambini serbi per i quali l'educazione russa è una buona soluzione. Sergei Stepashin, l'ex Premier della Russia e capo di KGB, ha sostenuto il progetto e insieme al senatore della Camera Alta della Duma, Anatoly Licisin, sostiene la collaborazione nel campo dello scambio culturale e l'istruzione. L'apertura della scuola è stata richiesta anche da Dmitry Medvedev e Vladimir Putin. La scuola inizierà a lavorare nel settembre 2016. Borojevic ha asserito che è attesa anche l'apertura di una televisione russa, regionale, nonché canali di intrattenimento.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dopo la notizia che la Televisione di Stato russa nei giorni passati ha attaccato fortemente Aleksandar Vucic e il Governo della Serbia, perché l'esecutivo ha deciso di collaborare con la società dell'ex Premier della Gran Bretagna, Tony Blair, il segretario di Stato degli Stati Uniti, John Kerry, ha affermato che la Serbia si trova in mezzo a due fuochi: la Russia e gli Stati Uniti, è stato detto, venerdì 22 luglio. Riportiamo di seguito i motivi per i quali Putin ha criticato la Serbia: dopo il crollo del South Stream il Premier serbo, Aleksandar Vucic ha parlato con Biden circa la fornitura del gas degli Stati Uniti; a nome della Serbia, il Ministro degli Affari Esteri, Ivica Dacic, ha firmato il Piano d'azione sul partenariato con la NATO; i russi hanno voluto che la gara d'appalto per la Zelezara venisse svolta in modo che le loro società avessero maggiori chances; il Governo della Serbia ha ingaggiato la società di consulenza di Tony Blair; Belgrado ha continuato l'attuazione dell'Accordo di Bruxelles con Pristina. Il Ministro serbo, Aleksandar Vulin, in occasione delle critiche espresse dalla televisione Russia Today, a causa della collaborazione del Governo serbo con la società di consulenza dell'ex Premier della Gran Bretagna Tony Blair, ha affermato che l'orientamento della Serbia dipende da Vucic e da Belgrado e non da Bruxelles, Washinghton o Mosca. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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