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Zagabria - La società Dubrovnik International Cruise Port Investment d.o.o. (DICPI), concessionario del Terminal passeggeri Gruz, ha inviato venerdì, 29 luglio, un reclamo per quanto riguarda la decisione del Consiglio di amministrazione dell'Amministrazione…
Zagabria - La società Dubrovnik International Cruise Port Investment d.o.o. (DICPI), concessionario del Terminal passeggeri Gruz, ha inviato venerdì, 29 luglio, un reclamo per quanto riguarda la decisione del Consiglio di amministrazione dell'Amministrazione del Porto di Ragusa (Luka Dubrovnik) di rompere il contratto preliminare, chiamando tale atto illegale. La stessa società ha affermato che avvierà il processo arbitrale se il Ministero degli Affari Marittimi, dei Trasporti e delle Infrastrutture non rifiuterà la decisione sulla rottura del contratto.<br /> <br /> La DICPI, i cui fondatori sono la turca Global Ports Holding (GPH) e la francese Bouygues Batiment International (BBI), ha affermato che crede sia possibile risolvere la situazione tramite l'accordo contrattuale, ed ha invitato l'Amministrazione del Porto di Ragusa alla riunione, ma finora non ha ricevuto alcuna risposta.<br /> <br /> Ricordiamo che il Consiglio di amministrazione dell'Amministrazione del Porto di Ragusa ha rescisso lo scorso mercoledì, 20 luglio, il contratto preliminare sul terminal a Gruz, perché il testo del contratto non è stato armonizzato entro il 15 luglio.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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