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Tunisi - La Tunisia non si ritirerà dalla Corte Penale Internazionale (CPI) ha rivelato giovedi 28 luglio il Ministro degli Esteri tunisino, Khemaies Jhinaoui, in una sessione plenaria della Camera dei Rappresentanti del Popolo (HPR). Un controverso…
Tunisi - La Tunisia non si ritirerà dalla Corte Penale Internazionale (CPI) ha rivelato giovedi 28 luglio il Ministro degli Esteri tunisino, Khemaies Jhinaoui, in una sessione plenaria della Camera dei Rappresentanti del Popolo (HPR). Un controverso dibattito ha avuto luogo sul voto della Tunisia per quanto riguarda la decisione del Consiglio dei Ministri dell'Unione Africana (UA) sul ritiro collettivo dalla CPI. Il Ministro degli Esteri ha spiegato ai deputati che il ritiro o meno è una "decisione individuale", specifica per ogni Stato membro dell'Unione Africana, e non "una decisione collettiva". Alcune delegazioni dei Paesi africani hanno chiesto il ritiro dalla CPI, ma non hanno imposto una decisione finale a livello dei Paesi membri, ha sottolineato Jhinaoui. Anche la filiale tunisina di Amnesty International ha invitato la Tunisia a chiarire la sua posizione dopo l'adozione di una proposta da parte del Consiglio dei Ministri dell'UA, sul ritiro collettivo dalla CPI. La proposta adottata dai Paesi membri dell'Unione Africana su un ritiro collettivo dalla Corte penale internazionale (CPI) è giunta come risposta alle continue cause legali contro i leader africani.<br /><br /> <br />
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