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Sarajevo - I kuwaitiani stanno costruendo un nuovo insediamento nei pressi di Sarajevo, dal nome Ilidza Pearl Resort. La società Al Diyar Real Estate & Al-Diyar Construction costruirà la zona residenziale su una superficie di 65.000 metri quadrati. Il…
Sarajevo - I kuwaitiani stanno costruendo un nuovo insediamento nei pressi di Sarajevo, dal nome Ilidza Pearl Resort. La società Al Diyar Real Estate & Al-Diyar Construction costruirà la zona residenziale su una superficie di 65.000 metri quadrati. Il nuovo insediamento Ilidza Pearl Resort sarà situato nella regione montuosa e comprenderà, oltre a ville e appartamenti, un lago artificiale di 2.000 metri quadrati. Dopo il completamento della costruzione dell'Ilidza Pearl Resort, i residenti potranno godere di alloggio e dei servizi di classe mondiale, di centri di ricreazione, palestra, piscina coperta, ristoranti e bar. Si tratta di un resort di lusso con cinque stelle, in cui saranno investiti 13 milioni di euro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il comune di Sarajevo, Ilidza, è diventato Kuwait City<br /> <br /> Il comune di Sarajevo, Ilidza, la cui maggioranza della popolazione fino a 20 anni fa era serba, ora dai cittadini di Sarajevo è chiamato Kuwait City e Dubai City a causa del gran numero di arabi che vi si sono stabiliti negli ultimi anni, riferisce, il 17 luglio, il giornale Vecernji list. Il giornale rende noto che le strade sono piene di cittadini dei Paesi arabi e la maggior parte provenienti degli Stati del Golfo. Nei ristoranti, saloni di bellezza, negozi e caffè sono presenti iscrizioni in arabo, ma non in inglese o in lingua locale. Vi sono un gran numero di nuove società immobiliari arabe attraverso le quali i cittadini provenienti dai Paesi del Golfo Persico stanno comprando i terreni in BiH. Ad Ilizdza dominano i kuwaitiani e sauditi, i cittadini del Qatar e degli EAU. Sayeda Kader, il direttore dell'agenzia JoPetra che si occupa della vendita di beni immobili, ha affermato che, prima della guerra degli anni novanta, i serbi erano la maggioranza ad Ilidza, ma dopo la guerra hanno venduto le loro proprietà a basso prezzo agli arabi sicché ad Ilidza, oggi, ci sono circa 140 aziende impegnate nel settore immobiliare ed i proprietari sono per lo più kuwaitiani giunti cinque anni fa. Kader sostiene che tra gli arabi che vengono ad Ilidza e in BiH ci sono circa il 20% di islamisti radicali. A suo dire, oltre ai potenziali terroristi, alcuni vengono a sfruttare le persone e le donne locali.<br /><br /> "Dato che avoro in agenzia, molti ricchi arabi mi hanno chiesto di trovar loro delle giovani ragazze per una notte, ed erano disposti a pagare 1.000 euro l'ora", ha riferito Sayeda Kader.<br /> <br /> Gli arabi stanno comprando i terreni anche a Trnovo, Luzani, Otes, Pazaric, Hadzici, ed hanno mostrato interesse a Visoko, Travnik, Bihac, ed anche a Banja Luka.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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