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NOTIZIE · OI-334380 · 15/07/2016 12:30:22 · 3628 g fa2 min lettura
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Nessun accordo tra Governo e MOL, decisioni inadeguate della raffineria di Sisak

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - Il Ministro dell'Economia della Croazia, Tomislav Panenic, dopo l'incontro con i rappresentanti croati nell'Amministrazione e nel Consiglio di Vigilanza dell'INA e con i rappresentanti sindacali, giovedì 14 luglio, ha dichiarato dinanzi ai…

Zagabria - Il Ministro dell'Economia della Croazia, Tomislav Panenic, dopo l'incontro con i rappresentanti croati nell'Amministrazione e nel Consiglio di Vigilanza dell'INA e con i rappresentanti sindacali, giovedì 14 luglio, ha dichiarato dinanzi ai giornalisti che crede che, senza un accordo finale tra gli azionisti di maggioranza dell'INA, rispettivamente il Governo della Croazia e l'ungherese MOL, sia inadeguato prendere decisioni come quella di inviare il petrolio greggio dalla Raffineria di Sisak alla lavorazione alla Raffineria di Fiume, il che potrebbe essere un'indicazione della chiusura della Raffineria di Sisak.<br /> <br /> Il Sindacato Nuova solidarietà (Nova solidarnost), che opera nella società petrolifera INA, ha avvertito, alla fine della scorsa settimana, che la MOL sta pianificando all'inizio di luglio di trasportare su rotaia il petrolio greggio dai giacimenti nazionali alla lavorazione nella Raffineria di Fiume, invece di effettuare la sua lavorazione nella Raffineria di Sisak, il che potrebbe condurre alla chiusura di quest'ultima<br /> <br /> Secondo i media, il direttore esecutivo del settore di marketing dell'INA, Bengt Oldsberg, ha informato via l'e-mail i dipendenti sul trasporto del petrolio greggio dicendo che deve essere pianificata la realizzazione, lo smantellamento della raffineria ed il risultato sul piano d'affari per il prossimo anno.<br /> <br /> Panenic ha riferito che, durante il Governo tecnico e la formazione del nuovo esecutivo, saranno attuate tutte le divisioni necessarie affinché l'INA possa funzionare. Il Governo continuerà a sostenere il processo arbitrale e vuole raggiungere con la MOL un accordo sulle attività future all'interno della compagnia. Secondo Panenci, non vi è alcun dubbio che la Raffineria di Sisak possa prendere decisioni, ricordando che il Governo ha esteso il mandato degli attuali membri dell'Amministrazione dell'INA e che ha nominato i nuovi membri croati nel Consiglio di Amministrazione. Il Ministro ha riferito che la Raffineria di Sisak attualmente è in funzione e che i posti di lavoro sono sicuri.<br /> <br /> Alla domanda se l'invio di petrolio greggio a Fiume è un'ouverture e che, tra un paio di mesi, il petrolio nazionale sarà orientato verso la trasformazione nelle raffinerie ungheresi, Panenic ha risposto dicendo che pensa che ciò non sia così facile da fare.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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