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Zagabria - La situazione caotica del Governo croato inizia ad avere un certo impatto su tutte le istituzioni statali, nonché su quelle che gestiscono la proprietà statale, scrive giovedì, 16 giugno, il quotidiano Novi list. Il miglior esempio di ciò sono le…
Zagabria - La situazione caotica del Governo croato inizia ad avere un certo impatto su tutte le istituzioni statali, nonché su quelle che gestiscono la proprietà statale, scrive giovedì, 16 giugno, il quotidiano Novi list. Il miglior esempio di ciò sono le due decisioni che l'Ufficio di Stato per la gestione del Demanio (DUUDI) ha preso mercoledì, 15 giugno, relative alla scelta dei consulenti per valutare la situazione nelle società statali, prima di prendere una decisione sulla loro privatizzazione. Lo stesso giorno è stata annullata la gara d'appalto per la selezione dei consulenti ed è stata bandita la gara d'appalto per la raccolta delle offerte per gli stessi servizi. Comunque, il DUUDI ha pubblicato, il 14 aprile, una gara d'appalto per la selezione del consulente che avrebbe fatto una stima iniziale e indipendente del portafoglio delle società commerciali di proprietà dello Stato, prima dell'adozione di una decisione sulla loro privatizzazione. Il valore iniziale del presente lavoro è stato di 800 mila kune (HRK) e comprendeva anche l'analisi degli affari di 54 imprese nonché le proposte per la loro futura privatizzazione. Si tratta di quasi tutte le società che si trovavano sull'elenco riguardante quelle strategiche, tra le quali la Hrvatska Elektroprivreda (HEP), Hrvatske sume (Boschi croati), Janaf, Hrvatske ceste (Strade croate), Hrvatske autoceste (Autostrade croate), sette aeroporti compreso quello a Fiume, Plinacro, Jadrolinija. Tuttavia, il DUUDI ha informato, mercoledì 15 giugno, di aver annullato la presente gara d'appalto, giustificando tale mossa con la decisione che il Governo ha preso l'11 maggio in base alla quale, alcune società come Koncar, Petrokemija, Porto di Fiume (Luka Rijeka) e Podravka, sono state cancellate dall'elenco delle società strategiche e delle imprese di particolare interesse per lo Stato, che ha notevolmente cambiato l'elenco delle compagnie relativo al tema degli appalti. Dato che il Governo ha preso la decisione l'11 maggio, mentre la gara d'appalto per la selezione del consigliere è stata aperta il 5 maggio, è poco chiaro perché il DUUDI ha aspettato un mese per cancellare il presente tender. Il rappresentante del Partito Socialdemocratico (SDP), Pedja Grbin, ha commentato che è assolutamente scandaloso che nel momento della più grande crisi del Governo in Croazia si prendano decisioni sulla vendita della proprietà statale, senza un piano di gestione dei beni dello Stato, senza spiegazioni e senza qualsiasi discussione pubblica. Lo stesso ha annunciato che il suo partito farà tutto il possibile per impedire la vendita della proprietà statale in tale situazione politica. Un fatto interessante è proprio quello che, nel momento in cui il più grande partito parlamentare, rispettivamente l'Unione Democratica Croata (HDZ), ha comunicato che non rinuncia al rovesciamento del Primo Ministro croato, Tihomir Oreskovic, nonché al rovesciamento dell'intero Governo, è stata annullata la prima gara d'appalto, il DUUDI ha bandito un invito per la presentazione delle offerte per la selezione del consigliere per la valutazione della situazione nelle società commerciali, di proprietà dello Stato, prima della decisione sulla loro privatizzazione. Tuttavia, stavolta il valore del lavoro è ridotto a 200 mila kune (HRK) e si tratta di un acquisto a prezzi favorevoli, il che significa che il DUUDI manderà l'invito per la consegna delle offerte ai potenziali consulenti. Comunque, l'elenco attualmente comprende 25 imprese, il che significa che dall'elenco non sono escluse solo le società che il Governo ha escluso dalla categoria delle società strategiche, ma anche altre 21 imprese.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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