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Zagabria - Una fonte anonima, vicina alla leadership del partito MOST, ha comunicato lunedì, 30 maggio, che nel caso in cui il primo Vice Primo Ministro croato nonché capo dell'Unione Democratica Croata (HDZ), Tomislav Karamarko, avrà la meglio in occasione…
Zagabria - Una fonte anonima, vicina alla leadership del partito MOST, ha comunicato lunedì, 30 maggio, che nel caso in cui il primo Vice Primo Ministro croato nonché capo dell'Unione Democratica Croata (HDZ), Tomislav Karamarko, avrà la meglio in occasione della votazione della fiducia in Parlamento, il partito MOST non avrà altra scelta che uscire dal Governo e prepararsi per nuove elezioni, riporta il quotidiano Juatrnji list. Stando a quanto comunicato dalla stessa fonte, nonostante il fatto che l'HDZ nel corso del suo congresso avvenuto sabato, 28 maggio, sia riuscito a mostrare che sta dietro al suo leader, il ritmo esistente degli avvenimenti e degli sconvolgimenti testimonia che tutto è possibile e che è ancora aperta la possibilità di fare una resa dei conti con Karamarko. Tuttavia, l'atteggiamento ufficiale del MOST è impreciso e a tal proposito, il portavoce del MOST, Miroslav Simic, sostiene che il presente partito è cosciente delle possibili conseguenze ed è pronto ad affrontare tutti gli scenari, ma che il Consiglio nazionale deve prendere la decisione sulle mosse del MOST, nel caso di sopravvivenza di Karamarko. La tesi degli analisti politici, secondo cui il MOST, con "il rovesciamento" di Karamarko, cerca di salvare se stesso dalla rovina e dall'eventuale perdita di fiducia degli elettori, Simic ha riferito che non l'ha capita nettamente. Come riporta il comunicato, un Ministro anonimo del MOST ha confermato ufficiosamente che la votazione della sfiducia verso Karamarko, per il MOST significherebbe la questione della propria sopravvivenza nel Governo. Lo stesso Ministro sostiene che tutti i Ministri del MOST sono pronti a dimettersi, anche se ciò porterebbe al crollo completo del Governo. Il Ministro degli Interni della Croazia, Vlaho Orepic, alla vigilia della votazione della fiducia a Karamarko nel Governo, ha dichiarato che "Karamarko dovrebbe andarsene". Comunque, i membri del MOST non hanno paura di nuove elezioni, considerando che la minaccia di nuove elezioni colpisce di più Karamarko. Secondo le informazioni, il MOST attualmente ha 12 rappresentanti che sostengono completamente la decisione del leader del MOST, Petrov.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Come riporta il portale Nacional, il leader del MOST, Petrov ha dichiarato lunedì, 30 maggio, che non vede in che modo il suo partito, dopo aver sostenuto la proposta della sostituzione di Karamarko, possa proseguire la cooperazione con quest'ultimo nel Governo. Lo stesso ha ribadito che 12 deputati sostengono la decisione circa il licenziamento di Karamarko e che la voteranno in Parlamento.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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