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Zagabria - Il Governo della Croazia ha tenuto venerdì, 27 maggio, una sessione telefonica, nel corso della quale ha respinto la proposta di avviare il processo di sfiducia al primo Vice Primo Ministro croato nonché leader dell'Unione Democratica Croata…
Zagabria - Il Governo della Croazia ha tenuto venerdì, 27 maggio, una sessione telefonica, nel corso della quale ha respinto la proposta di avviare il processo di sfiducia al primo Vice Primo Ministro croato nonché leader dell'Unione Democratica Croata (HDZ), Tomislav Karamarko, ed ha proposto al Parlamento di respingere la votazione di sostituzione di Karamarko, avviata recentemente in merito alla proposta del Partito Socialdemocratico (SDP), riporta il quotidiano Vecernji list. Come si apprende dal comunicato, tutti i Ministri del partito MOST ed il Vice Primo Ministro croato, Bozo Petrov, come leader del partito MOST ha recentemente annunciato, hanno votato a favore dell'avvio del licenziamento, mentre tutti i Ministri dell'HDZ, il Primo Ministro croato, Tihomir Oreskovic e lo stesso Karamarko, si sono mostrati contro la votazione della sfiducia. Il Governo, per giustificare la sua decisione, ha affermato che è infondato chiedere la responsabilità politica di Karamarko solo sulla base delle affermazioni imprecise della proposta dell'SDP. Stando a quanto comunicato dallo stesso quotidiano, il Governo ha contestato le affermazioni dell'SDP che la società Drimia, di proprietà della moglie di Karmarko, Ana Karamarko, abbia realizzato lavori fittizi per la società Peritus savjetovanje, del lobbista della società ungherese MOL, Josip Petrovic. Comunque, il Governo ha riferito che Karamarko effettua il suo dovere in modo responsabile e in conformità con le sue giurisdizioni. Prima della votazione in Parlamento, il Premier Oreskovic, ha dichiarato di sostenere Karamarko, il che significa che la presente faccenda, relativa alla famiglia Karamarko, è la prima situazione in cui Oreskovic e Karamarko stanno sullo stesso lato, mentre sul lato opposto, dove di solito si trovava Karamarko, ora c'è Petrov. Dopo il completamento della sessione telefonica, Karamarko ha riferito che farà tutto per conservare il presente Governo croato, aggiungendo che, né Petrov né MOST, riusciranno a rovesciare il Governo. Tuttavia, la votazione della sfiducia a Karamarko dovrà essere realizzata entro il 18 giugno, mentre l'HDZ attualmente conta su due cose. Come affermato da una fonte anonima vicina alla leadership dell'HDZ, la prima è che il presente partito stia lavorando affinché Karamarko sopravviva alla votazione della fiducia in Parlamento. Comunque, l'HDZ ha cercato di raggiungere la maggioranza dei deputati, al fine di impedire all'SDP e al MOST di raccogliere 76 voti per la votazione della sfiducia a Karamarko. La seconda cosa è che l'HDZ ritiene che ci sia tempo per il 18 giugno e che i membri del MOST cambieranno opinione, coscienti del fatto che è meglio conservare il potere, che indire nuove elezioni, le quali non vanno a favore né dell'HDZ né del MOST. Il rovesciamento di Karamarko in Parlamento significherà il crollo del Governo e le nuove elezioni parlamentari.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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