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Zagabria - Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, ha incontrato mercoledì, 27 aprile, a Zagabria, il suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, il quale è in visita ufficiale in Croazia, insieme con la delegazione economica turca, riporta il…
Zagabria - Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, ha incontrato mercoledì, 27 aprile, a Zagabria, il suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, il quale è in visita ufficiale in Croazia, insieme con la delegazione economica turca, riporta il quotidiano Vecernji list. Come si apprende dal comunicato, Grabar-Kitarovic, dopo aver tenuto un incontro con Erdogan ha dichiarato che le parti hanno parlato dei rapporti bilaterali, i quali sono visti come buoni e senza domande aperte, ed hanno osservato che vi è un ampio spazio per migliorare la cooperazione, in particolare nel settore degli investimenti. A suo dire, il focus del colloquio era sugli investimenti in Croazia, sulla cooperazione nel settore dell'energia, dei trasporto e degli altri ambiti, ma hanno anche parlato dell'esportazione dei prodotti e dei servizi in Turchia, dei gasdotti, dei trasporti e del collegamento stradale. In tale circostanza, il Presidente croato ha sostenuto l'inaugurazione della linea aerea tra Istanbul-Ragusa ed ha espresso la speranza che venga aumentato il numero dei turisti e che siano aboliti i visti. Inoltre, il Presidente croato ha informato che la Croazia sostiene il cammino europeo della Turchia, aggiungendo che, esistono molte aree nelle quali la Croazia può aiutare la Turchia in merito alle integrazioni europee, individuando particolarmente il sostengo a Bruxelles. Secondo le informazioni, i due Presidenti hanno sostenuto l'adesione dei Paesi dell'Europa sud-orientale all'UE e alla NATO, in particolare della Bosnia-Erzegovina (BiH). In tale occasione, Grabar-Kitarovic ha espresso la speranza circa ulteriore cooperazione con la Turchia e la cooperazione trilaterale tra la Croazia, la BiH e la Turchia sul cammino delle piena emancipazione politica. Nel corso dell'incontro di Grabar-Kitarovic ed Erdogan si è anche parlato della crisi dei migranti. E' stata concordata la cooperazione trilaterale tra la Croazia, la BiH e la Turchia per quanto riguarda le migrazioni è in particolare lo scambio delle informazioni, che infatti aiuterà tutti e tre i Paesi nella lotta al terrorismo. Il Presidente turco ha sottolineato la necessità di migliorare i rapporti economici tra Croazia e la Turchia, aggiungendo che il suo scopo è quello che lo scambio commerciale raggiunge un miliardo di dollari.Oltre al Presidente croato, il Presidente turco ha anche incontrato il Primo Ministro della Croazia, Tihomir Oreskovic. Nel corso dell'incontro è stata sottolineata la necessità di ampliare la cooperazione economica tra i due Paesi e aumentare lo scambio commerciale. I funzionari di entrambi i Paesi hanno espresso il loro interesse alla stabilità nella Regione. Il Presidente turco ha menzionato grandi possibilità di allargamento della cooperazione nel settore dell'energia, del turismo, dell'agricoltura e nel settore militare.<br /> <br /> In occasione della visita del Presidente turco e della delegazione economica turca in Croazia mercoledì, 27 aprile, a Zagabria, è stato inaugurato il Forum economico croato-turco, da parte del Presidente della Camera di Commercio croata, Luka Burilovic, il quale ha sottolineato l'importanza della cooperazione croato-turca. Nel corso del presente Forum economico, il Presidente turco ha colto l'occasione per dire che i politici croati devono lavorare per rimuovere gli ostacoli burocratici e per facilitare gli affari agli imprenditori. Lo stesso ha valutato che vi è una grande potenziale per gli investimenti e che nel settore turistico croato saranno realizzati investimentit re volte superiori. Inoltre, Erdogan ha affermato che le privatizzazioni in Croazia hanno il valore di 500 milioni di euro, aggiungendo che anche questo è un campo che suscita l'interesse della Turchia. Individuando i vantaggi croati, Erdogan ha fatto riferimento all'agricoltura ecologica, ai progetti dell'irrigazione, la buona infrastruttura, la manodopera istruttiva, e la vicinanza all'Europa. Lo stesso ha colto l'occasione per invitare le imprese turche a proseguire gli investimenti in Croazia, ma ha anche invitato le società croate ad investire in Turchia. Il Ministro croato dell'Economia, Tomislav Panenic, partecipando al Forum economico croato-turco, ha dichiarato che i rapporti bilaterali tra i due Paesi sono buoni ed amichevoli, aggiungendo che c'è spazio per il miglioramento della cooperazione economica. Lo stesso ha invitato tutti gli imprenditori croati a cogliere le opportunità che il mercato turco sta offrendo. Secondo le informazioni, il Forum economico si terrà nell'ambito della visita del Presidente turco in Croazia ed ha riunito 150 imprenditori turchi e 450 croati. Nel corso del Forum economico croato-turco, il direttore regionale della società turca Dogus Group, Burak Baykan, ha confermato che la sua società è interessata ad acquistare il pacchetto di controllo della croata Adriatic Croatia International (ACI), se il Governo lo metterà in vendita. Stando a quanto comunicato dal quotidiano Vecernji list, nel quadro della visita del Presidente turco in Croazia, la Radio Televisione croata (HRT) e la Radio Televisione turca (TRT), hanno firmato martedì, 26 aprile, un protocollo sulla cooperazione reciproca. Tale protocollo stabilisce i diritti della trasmissione del programma televisivo e lo stesso sarà in vigore un anno, dopo di che sarà prorogato immediatamente, a meno che una delle parti non decida di scioglierlo. Oltre a questo contratto, è stato anche firmato un accordo sulla cooperazione penale e giuridica, il quale, a nome della Croazia, è stato firmato dal Ministro croato della Giustizia, Ante Sprlje.[10]<br /> <br /> <br />
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