Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Tribunale Commerciale del Montenegro ha temporaneamente vietato venerdì, 22 aprile, alla CEAC, di disporre dei soldi dal patrimonio fallimentare della società montenegrina Kombinat aluminijuma Podgorica (KAP). Il divieto durerà fino alla…
Podgorica - Il Tribunale Commerciale del Montenegro ha temporaneamente vietato venerdì, 22 aprile, alla CEAC, di disporre dei soldi dal patrimonio fallimentare della società montenegrina Kombinat aluminijuma Podgorica (KAP). Il divieto durerà fino alla conclusione definitiva della causa, avviata sulla base della denuncia della gestione fallimentare di Podgorica, la quale ha chiesto all'ex proprietario della KAP 45.1 milioni di euro a nome del risarcimento del danno, avvenuto a causa della sospensione del lavoro nella fabbrica Fabrike za proizvodnju glinice (Fabbrica per la produzione di allumina). Il curatore fallimentare della KAP, Veselin Perisic, ha chiesto l'adozione di quella misura, ed ha espresso il dubbio che la CEAC, in caso di perdita del caso, possa ostacolare in modo significativo l'incasso dei crediti. Il presidente del Tribunale Commerciale, Blazo Jovanic, ha firmato la decisione sul divieto. In questo momento sono in corso sette procedimenti sulla base delle denunce che la CEAC ha presentato contro la KAP, lo Stato e gli altri soggetti del Montenegro. Contemporaneamente, davanti al Tribunale Commerciale sono state presentate due denunce contro l'azienda russo-cipriota, ma i procedimenti in questi casi non sono stati ancora avviati perché gli avvocati della CEAC rifiutano di accettare le pretese e chiedono che vengano inviate a Nicosia.<br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.