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Pristina - Il Kosovo si è trasformato, in poco tempo, nel principale Paese dei Balcani che ha esportato combattenti all'estero, nello specifico la Siria. In base alle informazioni ufficiali, più di 300 kosovari sono rimasti coinvolti nella guerra in Siria, e…
Pristina - Il Kosovo si è trasformato, in poco tempo, nel principale Paese dei Balcani che ha esportato combattenti all'estero, nello specifico la Siria. In base alle informazioni ufficiali, più di 300 kosovari sono rimasti coinvolti nella guerra in Siria, e gran parte dei partecipanti hanno fatto e fanno parte dell'organizzazione terrorista ISIS. Ma questo numero è diminuito in modo significativo dato che ormai è diventato difficile raggiungere la Siria. Le istituzioni kosovare hanno stabilito misure più severe ed hanno messo sotto sorveglianza un gran numero di kosovari che erano sospettati di legami con le organizzazioni terroristiche. La riduzione del suddetto numero è stata possibile grazie anche al rafforzamento dei controlli negli aeroporti cosi come l'aumentato dei controlli presso la frontiera della Turchia con la Siria. Il Procuratore dello Stato, Aleksander Lumezi, ha riferito che è diminuito il numero di coloro che si uniscono alle guerre terroriste e questo, secondo lui, rappresenta il risultato di tutte le istituzioni di sicurezza del Kosovo.<br /><br /> "Abbiamo ricevuto 27 accuse penali di cui 19 sono state risolte con 87 persone coinvolte", ha dichiarato Lumezi.<br /><br /> Come risultato delle azioni concrete degli organi della sicurezza e della giustizia, recentemente non abbiamo ricevuto informazioni sul coinvolgimento di cittadini kosovari nelle guerre all'estero. Ormai è stato confermato che, circa 45 kosovari sono rimasti uccisi durante i combattimenti in diverse zone dello Stato siriano.I combattimenti avvenuti a inizio aprile nella periferia della città siriana di Aleppo, sono stati fatali per tre kosovari che combattevano per l'organizzazione terrorista "Al Nusra". Hamdi Krusha 22 anni di Prizren, Ardian Hyseni 28 anni di Pristina e Minator Ibrahimi 24 anni di Mitrovica sono rimasti uccisi. Secondo i media l'intensità dei combattimenti nelle zone di conflitto in Siria è aumentata, così come gli attacchi tra i militanti dell'ISIS ed Al Nusra con le forze militari ad Aleppo. Minator Ibrahimi come riferisce "Gazeta Express" da solo un anno si era unito all'organizzazione terrorista e ai combattimenti in Siria ed Iraq. Stando alle previsioni, finora hanno perso la vita 55 kosovari, 70 stanno ancora partecipando ai combattimenti e una parte sono ritornati in Kosovo. Ma il più famoso terrorista kosovaro, Lavdrim Muhaxheri si trova ancora in Siria, anche se ha diradato molto le apparizioni sui vari social network.<br /> <br /> <br />
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