Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Bruxelles - La mancata attuazione dell'Accordo di Przino, sancito la scorsa estate tra i quattro leader politici di Skopje ha accentuato la crisi politica nel paese. Gli avvenimenti della scorsa settimana, rispetto alla decisione del Presidente della…
Bruxelles - La mancata attuazione dell'Accordo di Przino, sancito la scorsa estate tra i quattro leader politici di Skopje ha accentuato la crisi politica nel paese. Gli avvenimenti della scorsa settimana, rispetto alla decisione del Presidente della Macedonia, Gjorge Ivanov di amnistiare 56 politici sotto inchiesta, hanno messo in allarme la comunità internazionale. Nel tentativo di ripristinare la normalità in Macedonia, tre eurodeputati Ivo Vajgl, Eduard Kukan e Richard Howitt hanno invitato a Vienna, ad una tavolo di dialogo, i leader dei partiti VMRO-DPMNE, SDSM, BDI e PDSH, rispettivamente guidati da Nikola Gruevski, Zoran Zaev, Ali Ahmeti e Menduh Thaci. La riunione è stata fissata per venerdì e vi parteciperà anche il commissario europeo per l`Allargamento, Johannes Hahn, nonché gli ambasciatori dell'UE e degli Stati Uniti in Macedonia, Aivo Orav e Jess Baily. Il portavoce dell'euro commissario, Maja Kocijancic, ha spiegato che unico interesse di Johannes Hahn e della Kocijancic è riuscire a far rientrare la crisi politica che, attualmente, attanaglia il paese e rimetterlo in cammino verso le riforme richieste per far parte della coalizione euro-atlantica. <br /><br /> Pochi giorni fa, l`euro commissario Johannes Hahn, esprimendo la preoccupazione sulla situazione politica in Macedonia, ha avvertito Skopje che la comunità internazionale non riconoscerà il nuovo governo della Macedonia, se le elezioni non saranno svolte democraticamente. L`ex ambasciatore degli Stati Uniti nonché esperto per i Balcani, Daniel Server, attraverso la "Deutsche Welle", ha dichiarato che: "Ci potranno essere delle sanzioni sia contro la Macedonia che contro gli individui, come il divieto di lasciare il paese o il congelamento delle loro proprietà anche se non mi aspetto che queste azioni possano sortire un effetto immediato. Inoltre, non bisogna dimenticare che i partiti al potere hanno una grande influenza sull'opinione pubblica e questa è una variabile da non sottovalutare."<br /><br /> Finora, i quattro partiti politici, VMRO-DPMNE, SDSM, BDI e PDSH, non hanno dato conferma di partecipazione ai negoziati di Vienna. Il leader dell'SDSM, Zoran Zaev, intervistato dall'agenzia Meta, ha risposto che prenderà una decisione solo dopo aver consultato gli organi di partito e le ONG. Il leader del BDI, Ali Ahmeti, ha confermato la sua partecipazione anche se non ufficialmente. La riunione indetta dai funzionari dell'UE con i leader politici della Macedonia è un tentativo della comunità internazionale per aiutare il paese ad uscire dalla crisi politica prima delle elezioni del 5 giugno, anche se l`opposizione ha già affermato che le boicotterà. Ogni giorno nelle città del paese ci sono delle manifestazioni di protesta dei cittadini che chiedono le dimissioni del Presidente Ivanov e la realizzazione di elezioni democratiche e corrette.<br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.