Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Skopje - L'iniziativa dell'SDSM per "impeachment" al Presidente Gjorge Ivanov a causa della sua decisione di amnistiare 56 fra politici e funzionari, ha ottenuto formalmente anche il sostegno da parte del partito di Ali Ahmeti, Unione Democratica per…
Skopje - L'iniziativa dell'SDSM per "impeachment" al Presidente Gjorge Ivanov a causa della sua decisione di amnistiare 56 fra politici e funzionari, ha ottenuto formalmente anche il sostegno da parte del partito di Ali Ahmeti, Unione Democratica per l'Integrazione (BDI). Quest'iniziativa è stata sottoscritta da 16 deputati parlamentari del BDI su 19. In totale, l'iniziativa per avviare la procedura per stabilire le responsabilità del capo dello Stato, è stata firmata da 53 deputati, tra cui anche tre deputati indipendenti, dai due leader della DOM e LD, Liljana Popovska e Pavle Trajano, oltre che dal deputato dell`Unità, Zulfi Adili. Nonostante la curiosità dei media sulla questione, il partito albanese, PDSH non ha ancora svelato se si unirà all'iniziativa promossa dall'SDSM e dal BDI in merito alle responsabilità di Ivanov. L'unica dichiarazione a questo proposito, è stata rilasciata da Talat Xhaferi, capo del gruppo parlamentare del BDI che ha dichiarato che: "Tutti i deputati hanno firmato l'iniziativa per l'impeachment di Ivanov, ad eccezione del leader Ali Ahmeti, e dei deputati Hazbi Lika e Artan Grubi, che sono occupati con attività interne al partito".<br /><br /> Il più importante partito d'opposizione SDSM, durante la consegna dell'iniziativa, ha chiesto al Presidente del Parlamento, Trajko Veljanoski, di riunire l'Assemblea in sessione straordinaria per indire una interrogazione parlamentare per il Presidente Ivanov. Veljanovski, a tale richiesta, ha risposto che con lo scioglimento del Parlamento, il Presidente del Parlamento non dispone più dei poteri costituzionali e legali per convocare una sessione parlamentare.<br /><br /> In precedenza il partito partner della coalizione di maggioranza, nonché firmatario dell'Accordo di Przino volto a superare la crisi politica, BDI aveva inviato una richiesta al Presidente della Repubblica, Gjorge Ivanov, in cui lo invitava a rivedere la decisione in merito all'amnistia concessa il 12 aprile attraverso un comunicato che riportava: "Dovete dimostrare un forte impegno politico per ritirare o annullare la decisione. La decisione per l'amnistia rappresenta una netta intromissione rispetto al processo delle riforme iniziato con l'accordo politico del 2 Giugno 2015 e siglato nel Protocollo del 15 Luglio 2015, perciò chiediamo urgentemente che rivediate questa decisione al fine di superare l'attuale crisi politica e per individuare una strada legale per rettificare quanto avete dichiarato prima. L'Unione Democratica per l'Integrazione ha confermato, comunque, il suo impegno per la piena attuazione dell'Accordo di Przino e per la realizzazione delle riforme in agenda". <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.