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Tirana - La Procura di Tirana, ha chiesto una condanna a 15 anni di carcere per il colombiano Cesar Augusto Pelaez Triana, accusato di "traffico di droga", eseguito in cooperazione. Il comunicato ufficiale della Procura riporta che questo cittadino era…
Tirana - La Procura di Tirana, ha chiesto una condanna a 15 anni di carcere per il colombiano Cesar Augusto Pelaez Triana, accusato di "traffico di droga", eseguito in cooperazione. Il comunicato ufficiale della Procura riporta che questo cittadino era stato arrestato dalla Polizia di Rinas, in data 10.06.2014, poiché vi era il sospetto che fosse implicato nella presenza di 246 chilogrammi di cocaina sequestrati nel Porto di Bar, in Montenegro. Le indagini hanno dimostrato che Cesar Augusto Pelaez Triana era arrivato in Albania con lo scopo di farsi pagare da 600 mila a 1 milione di euro da due colombiani che aveva smerciato circa 250 chili di droga proveniente dall'America Latina in Albania. Il traffico si stava organizzando tramite dei container che usavano come copertura, il trasporto di frutti tropicali, ordinati alla società di Fier "Rrapo Company" sh.p.k da una società dell'Ecuador. In base alle prove raccolte durante l'inchiesta, la Procura ha provato che: l'imputato Cezar Augusto Pelaez Triana, di nazionalità colombiana e cittadinanza spagnola, era stato mandato in Albania da due cittadini colombiani rispondenti ai nomi, EL Chiquetette e Perea, per recuperare il pagamento di circa 1 milione di euro e per trasportare un carico di droga tramite un container con un doppio fondo. A lavoro completato, l'imputato Cezar Augusto Pelaez Triana, avrebbe guadagnato l'importo di 200.000 euro. Triana è arrivato in Albania, in data 19.05.2014 a Rinas, attraverso la linea aerea Barcelona-Roma-Tirana. La notizia dell'avvenuto sequestro del carico di cocaina nel porto di Bar lo ha appreso dai media e dalla paura ha pensato di fuggire immediatamente dall'Albania ma non avendo né biglietto né soldi, ha dovuto chiedere aiuto alla sorella Dora Pelaez. Il 10.06.2014, dopo essersi ubriacato, è arrivato a Rinas dove è stato accompagnato dalla Polizia, a cui si è rivolto per chiedere protezione avendo paura di ritorsioni contro la sua persona. Dopo il suo fermo, la Polizia ha perquisito gli uffici della Rrapo Company sh.p.k dove non è stato rinvenuto niente di illegale. Nonostante le indagini siano durate più di un anno, la Polizia non è riuscita ad individuare i nominativi degli acquirenti della droga. Il titolare della Rrapo Company pare non aver niente a che fare con il traffico di droga e ha rivendicato il carico di banane da lui pagato.<br /> <br /> <br />
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