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Podgorica - Il Capo della Delegazione dell'Unione Europea (UE) in Montenegro, Mitja Drobnic, martedì 15 marzo, ha dichiarato che le istituzioni europee aiuteranno il dialogo parlamentare al fine di creare un clima democratico, aggiungendo che tale apporto…
Podgorica - Il Capo della Delegazione dell'Unione Europea (UE) in Montenegro, Mitja Drobnic, martedì 15 marzo, ha dichiarato che le istituzioni europee aiuteranno il dialogo parlamentare al fine di creare un clima democratico, aggiungendo che tale apporto non significa né un sostegno al Governo né all'opposizione. Drobnic ha detto che l'UE vede nel dialogo il'unica soluzione democratica per superare i problemi e aiutare il Montenegro ad ottenere un Parlamento stabile dopo le elezioni parlamentari. Sempre Drobnic ha dichiarato che la delegazione dell'UE a Podgorica ha deciso di seguire il dialogo come un osservatore passivo, sottolineando che non si tratta di una mediazione e che il sostegno all'integrazione del Montenegro nell'UE supera attualmente il 70%. <br /> <br /> Medojevic: L'opposizione ha assicurato a Djukanovic il supporto di Bruxelles<br /> <br /> Il Presidente del Movimento per i cambiamenti (PzP) e membro della Presidenza del Fronte Democratico (DF), Nebojsa Medojevic, mercoledì 16 marzo, ha accusato l'opposizione di aver accettato il dialogo con Bruxelles in cambio di un sostegno da parte di questi a Milo Djukanovic. La valutazione di Medojevic sul sostegno dell'amministrazione dell'UE in Montenegro, è arrivata dopo che, per diverse volte da Bruxelles è stato ribadito che il caso della Fyrom-Macedonia, in cui l'UE è presente in qualità di mediatore tra il Governo e l'opposizione, non si può paragonare con il Montenegro. Medojevic ha scritto: '' L'atteggiamento dell'UE che valuta il Montenegro meglio della Fyrom-Macedonia dimostra come il DF abbia fatto bene a rifiutare il dialogo con Djukanovic". Medojevic si chiede perché l'UE chieda le dimissioni di Gruevski ma non chieda le dimmissioni di Djukanovic e conclude che probabilmente Gruevski non si è adeguatamente venduto a Bruxelles".<br /> <br /> I funzionari europei: Ci aspettiamo il dialogo e non un monologo di Medojevic<br /> <br /> I funzionari europei hanno valutato che le accuse del leader del PzP Nebojsa Medojevic per l'UE, non hanno un significato particolare. Il Portavoce della Commissione europea, Maja Kocijancic, commentando le accuse di Medojevic, ha riferito che se Medojevic avesse le prove di ciò che dice rispetto alle attività illegali dei "lobbisti europei", dovrebbe consegnarle all'UE. Il deputato del Parlamento europeo, Jelko Kacin, ha replicato che le accuse di Nebojsa Medojevic sono destinate esclusivamente al pubblico montenegrino. Kacin ha riferito che è necessario continuare il dialogo politico e che le dichiarazioni di Medojevic non agevolano né aiutano un sereno confronto politico. Recentemente sempre Medojevic ha dichiarato che ''i lobbisti corrotti di Bruxelles, che lavorano per il denaro sporco e sanguinoso di Milo Djukanovic, mentono sulla situazione in Montenegro''.<br /> <br /> <br />
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