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Zagabria - L'incontro recente tra il Primo Ministro croato, Tihomir Oreskovic, e il cancelliere tedesco, Angela Merkel potrebbe avere come risultato un prestito favorevole, con cui verranno assolti gli obblighi di quest'anno delle società Hrvatske Autoceste…
Zagabria - L'incontro recente tra il Primo Ministro croato, Tihomir Oreskovic, e il cancelliere tedesco, Angela Merkel potrebbe avere come risultato un prestito favorevole, con cui verranno assolti gli obblighi di quest'anno delle società Hrvatske Autoceste (Austostrade croate, HAC) e Autocesta Rijeka-Zagreb (Autostrada Fiume-Zagabria, ARZ), scrive il quotidiano Vecernji list, sabato 5 marzo. Stando a quanto comunicato dallo stesso giornale, si tratta di prestiti dal valore minimo di 660 milioni di euro. Secondo fonti ben informate, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) approverà la linea creditizia con il tasso d'interesse inferiore al 2%. Comunque, la HAC deve rimborsare 560 milioni di euro di interessi e capitale, mentre l'ARZ deve rimborsare più di 93 milioni di euro, e dato il fatto che entrambe le società sono in difficoltà, non è possibile finanziarle senza la garanzia dello Stato. Tuttavia, la Commissione Europea, con il consenso della Germania, "chiuderà un occhio" ed il prestito non sarà trattato come un aiuto di Stato inammissibile. Tuttavia, un tale esito della situazione sarà possibile solo se la Croazia riuscirà a convincere la Commissione europea di avere il piano di ristrutturazione o di privatizzazione delle autostrade. Comunque, il Governo croato non ha ancora un modello definito per la privatizzazione delle autostrade e diversi modelli sono in gioco. Come modello più probabile è stata menziona la vendita delle azioni della società Hrvatske autoceste, odrzavanje i naplata cestarine (Autostrade croate, la manutenzione e il pagamento dei pedaggi, HAC-ONC) in tale modo i nuovi proprietari saranno i fondi pensione ed i cittadini, ma non è stata respinta la possibilità di ripristinare la monetazione come un modello di privatizzazione. Secondo le informazioni, anche la Banca Mondiale (BM) è pronta a dare il suo aiuto al fine di riprogrammare i debiti su un tasso d'interesse favorevole e senza privatizzazione, ma chiede un piano chiaro di ristrutturazione delle società che gestiscono le autostrade, cita l'avviso.<br /> <br /> <br />
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