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Zagabria - Il direttore della società slovena Impol, Jernej Coki, ha visitato giovedì, 18 febbraio, Zagabria dove presso l'Agenzia statale per l'assicurazione degli investimenti dannosi (DAB), ha convenuto il rimborso dei debiti…
Zagabria - Il direttore della società slovena Impol, Jernej Coki, ha visitato giovedì, 18 febbraio, Zagabria dove presso l'Agenzia statale per l'assicurazione degli investimenti dannosi (DAB), ha convenuto il rimborso dei debiti della società croata TLM verso la banca Jadranska banka, ed in tale modo la società slovena ha acquisito la società croata in fallimento, riporta il quotidiano Vecernji list. Tra alcuni giorni, la DAB indirà ufficialmente una gara d'appalto nella quale sarà offerto il riscatto dei crediti della TLM, e secondo le ultime informazioni, solo la slovena Impol parteciperà a tale gara d'appalto. La società slovena ha inoltre concordato il riscatto dei crediti degli altri creditori della TLM, cioè della Banca croata per il recupero e lo sviluppo (HBOR), della società HETA, della Banca postale croata (HPB), mentre l'importo totale di tutti i crediti ammonta a quasi 30 milioni di euro. Il direttore della società slovena ha dichiarato che ci sono grandi piani per la TLM di Sebenico, aggiungendo che l'Impol entrerà nella TLM prima della riunione dei creditori, prevista per il 9 marzo, cioè prima di tale riunione sarà firmato il contratto di affitto. Coki ha detto che molti impianti dovranno essere recuperati precisando che solo all'inizio investirà 2 milioni di euro. Lo stesso ha comunicato che, nell'arco di cinque anni, verranno investiti 70 milioni di euro nel capitale e negli investimenti di lavoro. Comunque, Coki ha affermato che il piano si riferisce alla produzione da 40 a 50 mila tonnellate di alluminio e poi fino a 80 tonnellate l'anno, aggiungendo che lo scopo finale è quello di rendere Sebenico pronto per le esigenze dell'industria automobilistica, dato che l'Impol è specializzata proprio per tale settore, cita l'avviso.[1]
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