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Podgorica - Il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e delle Integrazioni europee, Igor Luksic, si è recato in una visita di due giorni in Bulgaria, dove ha incontrato, martedì 2 febbraio, il Ministro degli Affari Esteri della…
Podgorica - Il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e delle Integrazioni europee, Igor Luksic, si è recato in una visita di due giorni in Bulgaria, dove ha incontrato, martedì 2 febbraio, il Ministro degli Affari Esteri della Bulgaria, Daniel Mitov, e il Presidente dell'Assemblea nazionale, Tsetska Tsacheva. Luksic ha affermato che i rapporti tra il Montenegro e la Bulgaria sono dinamici e che i due Stati dovrebbero dedicarsi al rafforzamento della cooperazione economica. Mitov ha detto che il Montenegro può contare sul sostegno della Bulgaria, non solo per quanto riguarda l'aspetto politico, ma anche per quanto riguarda la trasmissione dell'esperienza e conoscenza, nonché l'aiuto degli esperti. Tsacheva ha accolto con favore i risultati del Montenegro sul piano internazionale, sottolineando in particolare il risultato del vertice ministeriale della NATO nel dicembre dello scorso anno, quando il Montenegro ha ricevuto l'invito per l'adesione all'organizzazione.[1] Luksic ha avuto una riunione del carattere informale con i Ministri degli Affari Esteri dei Paesi partecipanti del Processo della cooperazione nell'Europa sud-orientale (SEECP) a Sofia. In tale occasione, il funzionario montenegrino ha sottolineato l'importanza di una risposta congiunta alla questione delle migrazioni ed ha ricordato le attività dell'attuale presidenza montenegrina dell'Iniziativa regionale per le migrazioni, l'asilo e i rifugiati. (MARRI). Luksic ha affermato che il Montenegro si sta dedicando al dialogo costruttivo, nonché al miglioramento della cooperazione orientata ai progetti attraverso il quadro del gruppo di sei Paesi dei Balcani occidentali (Zapadno-balkanska setorka)/ il Processo di Berlino, nonché l'implementazione delle priorità, in particolare i progetti infrastrutturali nel settore dei trasporti e dell'energia, i quali creeranno le condizioni per la ripresa economica individuale e congiunta della Regione. Luksic ha inoltre tenuto diversi incontri bilaterali con i colleghi con i quali ha scambiato opinioni sugli sviluppi regionali ed il processo europeo ed euro-atlantico. La riunione, il cui ospite è stato il Ministro degli Affari Esteri della Bulgaria, Daniel Mitov, oltre a Luksic, ha anche visto la partecipazione degli alti funzionari, provenienti da tredici Paesi membri di SEECP quali il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, i Ministri dell'Albania, della Romania, della Fyrom-Macedonia, della Bosnia ed Erzegovina e del Kosovo, nonché gli alti rappresentanti della Commissione europea, del Consiglio per la cooperazione regionale (RCC) e delle organizzazioni internazionali. Il tema principale della riunione sono state le sfide attuali nell'Europa sud-orientale e il ruolo di SEECP nei processi regionali e nella cooperazione. I Ministri degli Affari Esteri hanno adottato la Dichiarazione comune sulle sfide della migrazione nell'Europa sud-orientale, il che conferma l'atteggiamento comune dei Paesi della Regione sulla necessità di un'azione decisa e coordinata nel quadro delle migrazioni, asilo, gestione del confine e prevenzione del traffico di esseri umani, nonché la necessità del miglioramento del dialogo con i Paesi di origine dei migranti e la ricerca di soluzioni politiche per i conflitti esistenti.[2]
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