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Belgrado - Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, ha dichiarato lunedì, 1 febbraio, che aveva deciso di indire le elezioni anticipate perché in questo modo il Governo attuale potrà ottenere un mandato pieno per attuare…
Belgrado - Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, ha dichiarato lunedì, 1 febbraio, che aveva deciso di indire le elezioni anticipate perché in questo modo il Governo attuale potrà ottenere un mandato pieno per attuare tutte le riforme fino alla decisione sull'adesione all'Unione europea, aggiungendo di non cambiare la politica e che non ha paura di lasciare il Governo. Parlando della stabilità nella rRegione, il Primo Ministro ha affermato che ci sono persone che sono contro la una Serbia stabile, ed ha espresso la preoccupazione per la stabilità nella Regione, indicando la Fyrom-Macedonia, il Montenegro, la situazione a Pristina, la Bosnia ed Erzegovina. Il Primo Ministro ha asserito che in Serbia vi è un'opposizione molto numerosa e potente, la quale gode di un forte sostegno. Secondo Vucic, le prossime elezioni saranno molto incerte, aggiungendo che anche all'interno del Governo vi è già un'opposizione, la quale sta aspettando l'opportunità di sedere su due sedie, alludendo ai Socialisti. Vucic non ha pensato solo ai Socialisti, ma anche a tutti coloro che non vogliono vedere la piena stabilità del Governo, e non ha escluso neanche alcuni centri di potere del mondo. Vucic ha detto che i media non pubblicano niente di male sull'opposizione, indicando il quotidiano serbo Blic, il quale ha pubblicato un testo in cui si parla della diffusione russa nel settore dei media in Serbia. A quanto pare, scrive Blic, il capitale russo stimola il rating dei partiti di destra, che sostengono la cooperazione con la Russia, a cui il Partito Socialista potrebbe facilmente aderire. Il capo del gruppo parlamentare dell'SPS, Djordje Milicevic, ha affermato che non esiste nessuna possibilità di collaborazione con i partiti del ''nuovo DOS'', aggiungendo che ciò sarebbe estremamente irresponsabile e dannoso per i cittadini della Serbia. I deputati dell'opposizione hanno valutato che le prossime elezioni saranno irregolari, mentre i rappresentanti dei partiti di Governo hanno affermato che il meccanismo per il controllo delle elezioni è stato definito dalla legge, e che la storia del furto delle elezioni è una scusa, preparata in anticipo, a causa del scarso risultato elettorale. Il deputato dell'SNS, Milovan Drecun, ha fatto sapere che i rappresentanti dell'OSCE, alcune organizzazioni internazionali nonché il settore non governativo in Serbia, sono sempre presenti alle elezioni, aggiungendo che non capisce l'opposizione quando chiede un controllo supplementare. Il deputato dell'SPS, Djordje Milicevic, ha dichiarato che non vi è nessun indizio circa il furto in occasione delle elezioni. Il deputato del DS, Aleksandra Jerkov, ha spiegato che questo partito si sta preparando per un serio monitoraggio del processo, mentre il deputato del Partito Nuovo, Zoran Zivkovic, ha detto che la fazione in questione, come la maggior parte dei cittadini della Serbia, ha paura del nuovo furto delle elezioni. Secondo il deputato di Levica Srbije, Borislav Stefanovic, le prossime elezioni saranno "lungi dall'essere regolari", aggiungendo che è già evidente che l'opposizione ed i partiti di Governo non hanno parità di trattamento.
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