Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tobruk - La Camera dei Rappresentanti, Parlamento libico riconosciuto a livello internazionale, ha tenuto una sessione lunedì 25 gennaio, per votare la fiducia al Governo di riconciliazione…
Tobruk - La Camera dei Rappresentanti, Parlamento libico riconosciuto a livello internazionale, ha tenuto una sessione lunedì 25 gennaio, per votare la fiducia al Governo di riconciliazione nazionale, annunciato nell'ambito dell'accordo politico promosso dalle Nazioni Unite. Il voto del Parlamento si è tenuto alle ore 12:45. Alla sessione erano presenti 104 deputati, di cui 89 hanno votato contro il governo di riconciliazione nazionale proposto dal Consiglio di Presidenza, e 97 hanno votato per l'abrogazione dell'art. VIII delle disposizioni aggiuntive dell'accordo politico libico, sulle cariche militari, civili e di alta sicurezza. Il deputato Ali Al-Qaydi ha dichiarato che il Parlamento ha rigettato il governo di Al-Sarraj, e i deputati hanno chiesto la formazione di un nuovo governo. Il deputato AbdelMoneim Belkour ha lodato la decisione presa dalla Camera dei Rappresentanti considerandola storica. Belkour ha spiegato che la sessione si è aperta con la presenza di 112 deputati e si è conclusa con la presenza di 104 deputati, tra cui 97 hanno deciso di votare a favore dell'accordo politico a condizione dell'eliminazione dell'art. VIII delle disposizioni aggiuntive dell'accordo politico. Secondo il deputato la Camera ha sfiduciato il governo di riconciliazione a causa della sua struttura ed ha fornito al Consiglio di Presidenza un termine di 10 giorni per formare un nuovo governo che rispecchi la reale situazione dello stato libico. Durante la sessione, la Camera ha invitato il deputato Al-Qatrani a partecipare alle riunioni del Consiglio di Presidenza, sospendendo la sua decisione. D'altra parte la deputata Sultana Al-Masmari ha dichiarato che la Camera dei Rappresentanti non ha ancora votato sulla formazione del governo di riconciliazione, in quanto non è stato raggiunto il quorum di presenze previsto legalmente. Considerando che questo tipo di votazione richiede la presenza dei due terzi dei membri, ovvero di 119 deputati, la sessione è stata ulteriormente rinviata.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.