Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Alla vigilia del 22 gennaio, quando nel Parlamento, secondo gli annunci, dovrebbe essere costituito il nuovo Governo, guidato da Tihomir Oreskovic, non si arrestano le attività di lobbying all'interno dell'Unione Democratica…
Zagabria - Alla vigilia del 22 gennaio, quando nel Parlamento, secondo gli annunci, dovrebbe essere costituito il nuovo Governo, guidato da Tihomir Oreskovic, non si arrestano le attività di lobbying all'interno dell'Unione Democratica Croata per scegliere i candidati ministeriali. Oltre al fatto che la leadership del partito ha le sue preferenze, nella sede del partito sono arrivate le proposte da parte delle organizzazioni locali, che chiedono di avere dei propri rappresentanti nel Governo. Non sono stati ancora rivelati i nomi dei principali candidati per i ministri, mentre in pubblico appaiono i nomi di coloro che sono in gioco, dato che 60 candidati, della Coalizione patriottica e del partito MOST, parleranno con il mandatario Oreskovic, riporta il quotidiano Vecernji list. I partner di coalizione dell'HDZ, il Partito Socio-Liberale Croato (HSLS) vuole la sua posizione nel Governo e a tale proposito chiede che Josip Budimir sarà nominato alla funzione del Ministro delle Finanze oppure alla posizione del Ministro dell'Imprenditorialità, dato che il Ministero dell'Economia è appartenuto al MOST. Sono attivi anche i membri del Partito Contadino Croato (HSS), considerato che l'HSS ha firmato un allegato all'accordo di coalizione con l'HDZ, secondo cui ha il diritto di prendere tre posizioni parlamentari. Per quanto riguarda il nono ed il quinto collegio elettorale, vi sono le possibilità che i due rappresentanti dell'HSS entreranno nel Parlamento. Sulla base dell'allegato all'accordo, l'HSS ha il diritto ad una poltrona nel futuro esecutivo, così come la carica di un vice Ministro e cinque o sei posizioni di assistente all'interno del Ministero, così Branko Hrg potrebbe divenire il Vice Primo Ministro, oppure qualcuno dei membri dell'HSS sarà Ministro. Quest'ultimo partito ha proposto all'HDZ Marina Kolakovic come Ministro dell'Economia o delle Finanze. Secondo Vecernji list, Hrg è interessato ai reparti dell'agricoltura, della protezione ambientale, dell'amministrazione locale e regionale. Dall'altra parte, lo stesso quotidiano ha scoperto che l'HDZ sta continuando ad insistere sul Governo con quattro Vice Primi Ministri, in cui Tomislav Karamarko, il leader dell'HDZ, sarebbe il primo Vice Primo Ministro. MOST nasconde abilmente i suoi candidati Il primo piano di MOST era che tutti gli eletti rimanessero deputati, ma sembra che le ambizioni di un gruppo siano troppo forti e proprio per tale motivo è stata aperta la possibilità del passaggio al potere esecutivo. Si tratta dei membri dell'Associazione Promijenimo Hrvatsku (Cambiamo la Croazia), cinque di loro all'interno di MOST, mentre tre sono eletti al Parlamento. Ivan Lovrinovic è quello dell'associazione che ha l'ambizione più forte, il cui obbiettivo finale da sempre era la Banca Nazionale Croata (Hrvatska narodna banka, HNB). Dato il fatto che ciò equivarrebbe alla modifica della legge, Lovrinovic è stato anche menzionato come Ministro delle Finanze o dell'Economia, ma anche come Vice Primo Ministro. Secondo le informazioni, MOST non sostiene l'idea che il Governo abbia quattro Vice Primi Ministri, considerato che questo significherebbe un maggior numero dei membri del Governo. Oltre Lovrinovic, anche il membro dell'associazione Promijenimo Hrvatsku, Ivica Misic, viene menzionato come il Ministro dell'Imprenditorialità. Ruzica Vukovac, la quale non è stata eletta al Parlamento, ha dichiarato di essere il candidato per il reparto dell'agricoltura, mentre un'altra opzione va a Davor Romic. Il quotidiano Vecernji list, informa che Robert Podolnjak viene menzionato come Ministro dell'Amministrazione, ma anche come il Vice Presidente del Parlamento. Slaven Dobrovic potrebbe essere il candidato per il Ministero della Protezione ambientale, conclude Vecernji list.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.