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Zagabria - L'Unione democratica croata (HDZ), come rappresentante di tutta la Coalizione Patriottica, alla fine potrebbe essere indotta a lasciare al partito MOST la carica di Ministero degli Affari Interni. Inoltre, potrebbe succedere che al MOST sia…
Zagabria - L'Unione democratica croata (HDZ), come rappresentante di tutta la Coalizione Patriottica, alla fine potrebbe essere indotta a lasciare al partito MOST la carica di Ministero degli Affari Interni. Inoltre, potrebbe succedere che al MOST sia assegnata anche la carica di capo nell'Agenzia di intelligence e di sicurezza. La situazione non è chiara, considerato che queste stesse posizioni erano fortemente ambite anche dall'HDZ. La storia che il MOST voglia assicurare la lotta alla criminalità, è troppo banale. Proprio per questo, ogni giorno appaiono nuove speculazioni su chi ci sia davvero dietro alle ambizioni del MOST relative alla polizia e ai servizi segreti. Le ambizioni dell'HDZ sono comprensibili dato che i principali deputati dell'HDZ, Tomislav Karamarko e Milijan Brkic, provengono proprio dalle agenzie di intelligence e di sicurezza. Se venisse confermato che i vertici dell'HDZ sono pronti a rinunciare alla carica in questi settori e a lasciarli ai funzionari nominati dal MOST, questo significherebbe che l'HDZ o ha cambiato opinione sull'importanza di questi segmenti oppure valuta che i candidati del MOST saranno "esclusi" in ogni modo, dato che, a quanto pare, proprio in questi settori Karamarko e Brkic hanno "impegnato" recentemente molti dei loro. In ogni caso, l'agenzia croata di intelligence e di sicurezza assiste con una certa preoccupazione a questa lotta politica sul controllo della polizia e dell'Agenzia di intelligence e di sicurezza. Invece di garantire a questi servizi il prosieguo dell'attuazione del proprio piano di depoliticizzazione, l’attuale guerra per la conquista del suddetto settore, sortisce l'effetto contrario, cioè la politicizzazione dell'apparato repressivo. La causa principale è l'aver posto come oggetto di negoziato proprio l'Agenzia di intelligence e di sicurezza che, invece, deve essere rivolta assolutamente contro la politicizzazione. Secondo alcune fonti interne, il MOST insiste su questi reparti perché l'HDZ ha effettuato, al momento quanto il MOST, i negoziati sulla cooperazione sia con l'HDZ che con il Partito Socialdemocratico (SDP) con la promessa di ottenere il Ministero degli Affari Interni. Proprio per questo il MOST chiede l'adempimento degli impegni presi. Il MOST ha personale competente da proporre per la gestione del Ministero degli Affari Interni e la scelta più opportuna sarebbe Juro Martinovic, però lui è già menzionato come Ministro della Giustizia. Il secondo candidato per la sorveglianza dell'apparato repressivo sarebbe Nikola Grmoja.
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