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Podgorica - Il leader del partito Nuova Democrazia Serba, Andrija Mandic, ha dichiarato, venerdì 11 dicembre, che il referendum sull'adesione alla NATO è indispensabile per il futuro del Montenegro, ma un referendum i cui risultati saranno…
Podgorica - Il leader del partito Nuova Democrazia Serba, Andrija Mandic, ha dichiarato, venerdì 11 dicembre, che il referendum sull'adesione alla NATO è indispensabile per il futuro del Montenegro, ma un referendum i cui risultati saranno il riflesso della libera volontà dei cittadini. La decisione che verrebbe presa in Assemblea comporta molti rischi, i quali potrebbero portare il Montenegro sull'orlo del conflitto, ha riferito Mandic. Lo stesso, alla vigilia della protesta contro l’adesione del Montenegro alla NATO, prevista per il 12 dicembre a Podgorica, ha affermato che una percentuale enorme di cittadini del Montenegro sono contro l’adesione all'organizzazione miliare. Mandic ha sottolineato che il futuro del Montenegro, nel caso di adesione alla NATO, significa che gli ufficiali e i soldati del Paese, insieme ai loro colleghi dall'Albania e dalla Turchia, saranno addestrati e pronti ad attaccare la Serbia e la Russia. Il presidente del Partito Popolare Democratico (DNP), Milan Knezevic, ha asserito che l’adesione del Montenegro alla NATO approfondirà le divisioni esistenti nel Paese ed ha invitato tutti i cittadini a prendere parte, il 12 dicembre, alla protesta anti-NATO. Knezevic ha affermato che la neutralità del Montenegro, la quale sarebbe garantita da parte della Russia e della NATO, è il migliore quadro di sicurezza in occasione delle attuali turbolenze geo-politiche e le sfide, aggiungendo che una decisione eventuale sull'adesione del Montenegro alla NATO deve essere presa al referendum. Lo stesso ha esortato la cancellazione delle sanzioni contro la Russia. Il funzionario del Fronte Democratico (DF), Predrag Bulatovic, ha riferito che la prossima protesta, il cui scopo è la creazione del Governo di transizione che organizzerà lelezioni eque e democratiche, è stata prevista per il 20 dicembre. Bulatovic ha detto che il DF non ha rinunciato alla protesta ed alla politica della protesta, aggiungendo che la prossima manifestazione avrà lo stesso scopo come la protesta del 27 settembre. Il DF ha fatto una pausa per dare la possibilità al dialogo in Parlamento aspettandosi che l’opposizione riesca ad ottenere il Governo di transizione. Il partito Nuova Democrazia Serba ha confermato che l’ex presidente del Montenegro e il Primo Ministro della Repubblica federale di Jugoslavia, Momir Bulatovic, parlerà il 12 dicembre alla protesta anti-NATO a Podgorica. Bulatovic si è ritirato dalla politica nel 2001. L'inizio della protesta a Podgorica è previsto per il 12 dicembre alle 18:00, davanti al Parlamento del Montenegro. L’organizzazione della protesta, oltre alla Nuova Democrazia Serba NOVA (Nuova) e il Partito Popolare Democratico (DNP), vedrà la partecipazione del Movimento per Pljevlja, nonché la Rete delle organizzazioni non governative ‘’No alla NATO’’ (Ne u NATO), il Movimento ‘’Libertà al popolo’’ (Sloboda narodu) e il Gruppo dei cittadini ‘’Azione-reazione’’ (Akcija-reakcija). I rappresentanti del Movimento per i cambiamenti, DEMOS e il Montenegro Democratico non parteciperanno alla protesta. Il presidente del Movimento per la neutralità, Marko Milacic, ha riferito che il movimento non parteciperà all'organizzazione della protesta anti-NATO.
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