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Tirana - La Polizia di frontiera di Rinas (TIA) ha arrestato un altro cittadino malese che stava viaggiando verso la Francia attraverso l’Albania con documenti falsi. Diallo Cheick Oumar 25 anni, nato a Mali e residente a Bamako ha presentato allo…
Tirana - La Polizia di frontiera di Rinas (TIA) ha arrestato un altro cittadino malese che stava viaggiando verso la Francia attraverso l’Albania con documenti falsi. Diallo Cheick Oumar 25 anni, nato a Mali e residente a Bamako ha presentato allo sportello di controllo un documento tipo passaporto del Mali Nr.BO7533288, rilasciato a nome di Diallo Cheick Oumar, nato il 19 ottobre 1990, che contiene un visto albanese emesso al Cairo di tipo C, valido dal 07 novembre 2015 al 06 febbraio 2016. Il dubbio sulla veridicità dei documenti presentati è scaturito dalle risposte confusionali riguardo al motivo di viaggio e il luogo del soggiorno, e solo in un secondo momento si è passati al controllo fisico. Durante il controllo è stato rinvenuto nella tasca del suo giubbotto un permesso di soggiorno francese emesso a nome di Diallo Cheick Oumar, con data di nascita 19 ottobre 1990, rilasciato in data 8 ottobre 2015, valido fino il 7 aprile 2016. Inoltre è stata trovata anche una carta d’identità malese emessa in data 19 marzo 2015. In seguito all’esame sul Laboratorio di Rinas è risultato che il passaporto, il permesso di soggiorno francese e il visto albanese erano falsi. Il cittadino malese ha affermato che, all'inizio di novembre 2015 ha incontrato un uomo, da lui identificato come B.B, con il quale ha preso accordi per ottenere i documenti. In seguito B.B. cittadino malese, ha venduto i tre documenti falsi per 5.670 dollari americani. Questa persona ha fatto anche il biglietto e la prenotazione dell’albergo in Serbia, per la precisione Belgrado, da dove avrebbe proseguito il viaggio con il permesso di soggiorno francese. Il cittadino Diallo Cheick Oumar, è stato trasferito in carcere a Tirana in arresto preventivo e attesa di giudizio. Pochi giorni fa (25.11.2015), la Polizia di frontiera dell’Aeroporto di Rinas ha arrestato un cittadino proveniente dal Mali per falsificazione di documenti. Aboubacar Sidiki Doumbia 20 anni, nato e residente a Bamako-Mali. Anche lui, con passaporto malese e visto albanese tipo C, con validità da 17.11.2015-16.02.2016, emesso in data 11.11.2015 dal Consolato Albanese al Cairo, in Egitto. Il cittadino Doumbia è stato posto agli arresti preventivi con l’accusa di falsificazione di carte d'identità, passaporti o visti. Con le stesse accuse, in data 24 novembre, presso l'Aeroporto di Rinas, è stato arrestato anche un cittadino siriano. Muhammed Aldughll, 57 anni, nato a Damasco, è giunto a Tirana con passaporto del Guatemala con la sua fotografia ma con nome e data di nascita di un altro cittadino siriano con le iniziali E.P. Il passaporto da lui consegnato è risultato falso e dal controllo sul suo bagaglio sono risultati altri documenti falsi. In una valigia è stata poi trovata sia una carta d’identità familiare e una carta d’identità personale siriana con le generalità Muhammed Aldughll , sia un passaporto turco con le stesse generalità che all'interno conservava un visto inglese valido dalla data 07.09.2015- 06.12.2015, entrambi ritenuti falsi dopo un attento esame. Dopo gli attacchi terroristici del 13 novembre a Parigi, anche l’Albania ha rafforzato la propria sicurezza. Prima di tali eventi, il fermo alla frontiera per documenti falsi non veniva neanche esposto dai media, al massimo solo se si trattava di un gruppo di migranti clandestini. Ora invece trova spazio su quasi tutti media e portali.
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